“ La Jena di San Giorgio – la vera storia di Giorgio Orsolano”
The videodocumento in question tells the story of a real person in San Giorgio Canavese in the first half of the nineteenth century.
Giorgio Orsolano is the name of the person, who enters as a historical figure from the popular legends of Canavese down by the nickname of "Jena".
Sentenced to death for many crimes and horrible mutilations inflicted on young victims, George Orsolano is pointed by the villagers as a cannibal, this will leave a legacy to the people sangiorgese the nickname "mangiacristiani".
Il videodocumento in questione racconta la storia di un personaggio realmente esistito a San Giorgio Canavese nella prima metà dell’Ottocento.
Giorgio Orsolano è il nome del soggetto, il quale entra come figura storica tra le leggende popolari del basso Canavese con l’appellativo di “Jena”.
Condannato a morte per numerosi delitti e orribili mutilazioni inferte a giovani vittime, Giorgio Orsolano è additato dai paesani anche come antropofago, questo lascerà in eredità alla popolazione sangiorgese il soprannome di “mangiacristiani”.
Queste vicende vengono ancora oggi ricordate dalla popolazione locale e non solo, trovando riscontri nel Museo di Antropologia di Torino dove è custodito il calco della desta decapitata e nell’Archivio di Stato dove è presente la Sentenza di Morte.
Il documentario in questione si pone come mezzo rievocativo e di approfondimento su una figura ancora non del tutto conosciuta.
Tramite attente indagini e ricerche storiche, si cerca di dare un volto a questo misterioso personaggio, approfondendo l’argomento con interviste (Storici, Professori, Neuropsichiatri, Psicologi, Religiosi…) e ricostruzioni storiche in costume che coinvolgono l’intero paese.
Sulla vicenda non è stato pubblicato ancora nessun videodocumento ufficiale, anzi, si sono travisate le notizie e realizzate rappresentazioni teatrali e letterarie che si discostano enormemente dalla realtà dei fatti.
Con la realizzazione di quest’opera si vorrebbe fare chiarezza su una delle leggende popolari più diffuse in Canavese.
Il filmato integrale ha una durata di 60 minuti
(vedi su localport.it)