Cosi come le stelle che si presentano oltre che singolarmente anche in sistemi costituiti da una o più componenti legate tra di loro da una forza vi sono anche un buon numero di stelle che convivono in ammassi, che prendono il nome di Galassie.
Miliardi di anni fa una stella che chiamiamo Sole e i suoi pianeti arrivarono al collasso. La polvere siderale diede origine anche alla nostra esistenza ed oggi possiamo osservare l’estrema eleganza del Cosmo e della creazione.
Gli astrologi considerano le stelle al servizio dell’uomo e in connessione con la felicità o con la disgrazia.
Le stelle ci orientano quando siamo perduti; questa sensazione ancestrale di illuminazione e guida si mantiene anche nel linguaggio astratto che noi oggi usiamo, che affondano le loro radici nello studio degli astri.
Basti pensare all’etimologia di alcune parole che nel linguaggio comune e contemporaneo indicano operazioni intellettuali. Originariamente specchio (speculum) significava osservare il cielo e il movimento delle stelle con l’aiuto di uno specchio; da questo si è generata la parola speculazione.
“Considerazione” la cui etimologia significa guardare l’insieme delle stelle per leggervi i decreti del fato viene
da ( sidus) “ stella” questo rafforza il simbolismo che vi è nello studio del cielo.
Ognuno è una stella che brilla , che illumina ed emana energia vitale ed insieme genera una galassia legata da una forza, quella dell’arte democratica.
Osservare il firmamento è una via per la conoscenza, collettiva.