digital aftermath è un progetto che si propone di esplorare le ripercussioni della manipolazione digitale sullo sviluppo analogico di audiovisivi. Con un intervento di digital realtime processing su fonti audiovideo di varia natura, alcune delle quali risalenti agli inizi del secolo scorso, intendiamo parafrasare il mutamento di questo fondamentale, quanto instabile, paradigma tecnologico.
L'idea di questo lavoro nasce dal ritrovamento, in un archivio Internet, di un filmato in pellicola di carattere documentaristico/amatoriale che ritrae la città di San Francisco nei giorni immediatamente successivi al devastante terremoto del 1907.
Dalla fascinazione per l'immagine della metropoli fuoriuscita dal sisma, scaturisce l'analogia che intendiamo proporre.
Mediante l'utilizzo dal vivo di strumenti musicali, dispositivi acustici, elettroacustici e digitali, si darà vita a un accompagnamento musicale in cui vengono stabilite delle inedite interconnessioni tra il genere "forma sonata" e le strutture sonore della musica elettronica più attuale, con particolare riferimento alle ricerche intorno alla musica concreta, al dub e alla computer-music.