Nel 2005 a Parma la decisione di realizzare un inceneritore per smaltire i rifiuti diretti alle discariche e termovalorizzatori della regione. Tutto deciso. Ma a cinque anni di distanza, mentre cresce il fronte cittadino del "no inceneritore", i principali protagonisti per la costruzione dell'impianto si chiudono in silenzio e ripensamenti. Scambi di accuse fra sindaco e Iren, silenzi stampa della Provincia e intanto i costi dei lavori lievitano. Viaggio ne "l'inceneritore della discordia": dai silenzi al ciclo dei rifiuti, sino alla bagarre politica.
Videoinchiesta di Marco Severo, a cura di Giacomo Talignani