Perméabilité (presso l'hotel Santo Stefano, dal 21 al 29 novembre, in contemporanea con il Torino Film Festival) è un omaggio al cinema, e al cinema di Roman Polanski.
È la vita permeabile al cinema, o il cinema alla vita?
Un continuo scambio di dinamiche e flussi emotivi: le nostre esistenze sono proseguimento e specchio della pellicola.
È permeabile il cinema che osserva, studia e analizza il suo pubblico. È permeabile la realtà con la sua necessità di senso, di limite e, sempre, di qualcosa da raccontare.
Noi siamo Bogart mentre accendiamo una sigaretta, John Belushi con quel paio di occhiali neri, o Uma Thurman con il giubbotto di pelle vintage.
Non di mera imitazione si tratta, ma di un gusto acquisito al cinema, ritrovando la nostra natura e la necessità di comunicare attraverso gli oggetti e dare un'immagine di noi al mondo. Osmosi fra schermo e spettatore, l'occhio che guarda e assorbe, lentamente.