È scomparso lo scorso 15 ottobre, Ugo Marano, importante artista e performer molto amato. Gillo Dorfles lo definì “artista del nuovo secolo, capace di riflessione simbolica e concettuale ma anche di sofisticata perizia artigianale, in un nuovo trionfo della manualità”. Ed è infatti il suo lavoro una sintesi eccellente di abilità pratica e di finezza di pensiero.
Marano è stato maestro dell’arte vascolare italiana contemporanea, ambito in cui ha fatto convergere suggestioni e riflessioni legate alla natura, all’avventura esistenziale dell’uomo, alla forma del mondo e alle sue leggi invisibili.
Tra le sue ultime mostre la personale Sette vasi per la casa sacra, al Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi (MIAAO) di Torino, nel marzo del 2006. L’ateneo salernitano gli ha conferito la Laurea Onoris causa in Scienze della Comunicazione (negata).
Un videoritratto inedito di Marano: un cut-up di immagini e interviste d’archivio, tutte girate tra il 1998 e il 2008, nell'ambito della Città del Quarto Paesaggio, progetto coordinato dal Prof. Pasquale Persico.