La metamorfosi di Narciso

video by: Tommaso Pedone

Italy - 2011 - Full HD

00' 20'' (loop)

Performers: Lorenzo Piscopiello - Rocco D'Andrizza

Revisiting the myth of Narcissus, the video focuses on the combination of myth/reality, past/present, nature/industry. The screen is split in two parts, a tribute to Salvador Dalì, referenced in the title. The attraction for the superficial beauty of things, depicted on the left by a classic iconography of Narcissus, contrasts with the representation on the right of the screen, where a different Narcissus, no longer young, is played by a homeless.

The metamorphosis is a natural transformation, the transition from the western standard of living from the Eighties to the present day. The ideal green landscape with the boy at the center can't be reflected in the hard concrete, leading the narcissistic individualism to the limits of nichilism. The displacement of the contemporary human being, under the weight of internal frustation, returns cyclically between past, present and future, like a snake biting iys own tail.

Narcissus seeks the meaning in its continuous revival. The gesture of waking of the characters, like a mantra, goes away by the appearance of things and becomes research, meditation ad infinitum.

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Italia - 2011 - Full HD

00' 20'' (loop)

Performers: Lorenzo Piscopiello - Rocco D'Andrizza

Rivisitazione del mito di Narciso, il video concentra l'attenzione sul binomio mito/realtà, passato/presente, natura/industria. Lo schermo é diviso in due parti, in omaggio all'opera di Salvador Dalì a cui fa riferimento il titolo. L'attrazione per la bellezza superficiale delle cose, sulla sinistra raffigurata da un'iconografia classica di Narciso, contrasta con la figura sulla destra dello schermo, dove un Narciso diverso, non più giovane, é impersonato da un senzatetto.

La metamorfosi é una trasformazione naturale, passaggio dal tenore di vita occidentale anni '80, ai giorni nostri. L'ideale paesaggio verde con al centro il fanciullo non si riflette nel duro cemento, portando l'individualismo narcisista ai limiti del nichilismo. Lo spaesamento del soggetto contemporaneo, sotto il peso della frustrazione interiore, ritorna ciclicamente tra passato, presente e futuro, come un serpente che si morde la coda.

Narciso cerca il senso nel suo continuo risveglio. Il gesto, ripetuto come un mantra dai due personaggi, allontana dall'apparenza delle cose e diventa ricerca interiore, meditazione infinita.

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