
Milan Dreaming
2 months ago
I spent a few months living in Milan and wanted to make a short film on the city that told a story about its people, places and essence.
Here it is, a trip straight through the heart of Milan—a city that is as haunting as it is enveloping.
Thank you to everybody that showed me around while I was there.
Site: francescopaciocco.com
Twitter: twitter.com/fpaciocco
*This is intended for "not-for-profit," non-commercial use.
CREDITS
Director/Editor/Producer/Director of Photography: Francesco Paciocco
Music: Saltillo, “A Necessary End” menton3.com
EQUIPMENT
Canon 60D
Canon 24-105mm f/4 L
Sigma 50mm F1.4 EX DG HSM
Edited with Final Cut Pro 7
Here it is, a trip straight through the heart of Milan—a city that is as haunting as it is enveloping.
Thank you to everybody that showed me around while I was there.
Site: francescopaciocco.com
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CREDITS
Director/Editor/Producer/Director of Photography: Francesco Paciocco
Music: Saltillo, “A Necessary End” menton3.com
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giuro.
Il video che avrei sempre voluto fare, ma meglio
grazie
Bravo!
a 00:21 sei in HDR?
a 00:37 hai blurrato con Final Cut?
scusa per le domande, ho una 60D anche io :D
sono solo dettagli, a milano c'è solo la nebbia!!
dal commento ho capito meglio chi sei o cosa sei..
non è un granchè tutto ciò? vabbè dai..
mi elenchi le bellezze delle altre città? e perchè? ho per caso detto che milano è il meglio e il resto fà schifo?
uno come te, che non conosce milano, giudica milano, uno come te che non conosce me, mi consiglia di viaggiare per l'italia, e tu che ne sai cosa ho visto dell'italia?
P.S: a Palermo ci sono stato, bellissima, e anche a catania, roma, firenze, bologna, venezia, torino......a già scusa a te non piacciono gli elenchi!!
amo l'italia tutta, milano compresa, non sopporto i campanilismi e non sopporto chi parla senza conoscere!!
allora, dispiace per il mio italiano male.
Vedo che anche tu hai il mio stesso materiale 60D e FCPX.
Domanda, come crei lo scatto in sequenza che c'è a 2:36?
che cosa ci vedete in questo video??
partiamo da qualche semplice concetto:
il cinema (negli anni a seguire in videomaking) nasce come RIPRESE. ore e ore di pellicola da sviluppare che contenevano qualcosa che voleva essere raccontato ma senza nessuna forma. troppo superficiale.
nasce cosi' il montaggio quando uno un giorno si sveglia e dice "perche' non tagli la pellicola e ci fai vedere solo quello che pensi sia NECESSARIO, FONDAMENTALE e INSOSTITUIBILE affinche' la tua storia venga compresa?"
cosi fecero. appiccicando (letteralmente dato che era colla quella fra le pellicole) piu' pezzi, trovando quali e come insieme potessero essere affiancati cosi da raccontare una storia. il montaggio dunque nasce cosi come MEZZO per scolpire la storia attraverso le immagini. Concetto di base del montaggio e' che (dato che ogni secondo sono minimo 24 fotogrammi) ogni secondo deve raccontare qualcosa di DIVERSO, NECESSARIO per la storia, ed INSOSTITUIBILE. perche' insostituibile? perche la scelta di come montare non e' a cazzo! se una scena (ma anche solo un frame!!!!) viene prima di un altro e' solo perche' c'e' qualcuno che ci ha speso del tempo a capire che cosa racconta, che cosa trasmette e soprattutto SE SERVE!! e se non serve allora lo taglia.
ora,
nel tuo video i pezzi non sono stati pensati come "unici" e "insostituibili". hai girato per milano e raccolto delle immagini, ma il problema e' che non hai una storia, ne un messaggio, ne un punto di vista, ne nulla di nulla che leghi tutte le riprese! come risultato hai solo pezzetti di video attacccati.
un occhio del mestiere (allenato e preciso) lo vede in 30 secondi.
questo non te lo dico da critico spaccapalle (odio i critici prima di ogni altra cosa, perche' parlano senza saper fare), ma te lo dico da scrittore, regista e produttore di cinema.
Il video in questione viene postato come atto di amore verso la città, non mi sembra sia stato proposto per partecipare ad un concorso di video editing..
Quando mia figlia di 2 anni mi fà un disegno mi emoziona per quello che mi vuole comunicare non certo per la qualità del disegno..
Spero in qualche modo di essere riuscito a spiegarmi
@marco: il fatto che piaccia non e' un fattore determinante sulla questione che sto alzando io. anche tutti i film di natale con boldi e de sica piacciono tanto e vengono stravisti, ma questo non li fa diventare bei film... io vorrei poter portare un po di conscenze piu dettagliate e profonde nel campo del cinema/videomaking. io "critico" (nel senso che osservo) che questo video ha seri problemi e buchi nella tecnica della realizzazione e anche nella comunicazione di un messaggio, dato che assente.
@urbaz style: il mio occhio sara' anche molto allenato ma, non parlo di video editing come l'unica questione, ne tanto meno, parlo di partecipare a "concorso di video editing" - che nemmeno esistono... sai perche'? perche' quelli si chiamano festival di cinema, dove un prodotto come questo non potrebbe mai entrare...
per quanto riguarda la questione dei bellissimi disegni di tua figlia sono d'accordo con te, ma purtroppo toccano SOLO te! ti emozionera' tantissimo, ne sono sicuro, ma se dovessi esporlo da qualche parte (come francesco sta facendo col suo video) non penso che riscuoterebbe molto successo... io non sto parlando del valore personale soggettivo, ma del video oggettivamente parlando.
prova a dare quei disegni ad una galleria e poi famme sape';)
cmq, io lavoro in questo campo da anni e mi piacerebbe tanto poter condividere le mie conoscenze (per quanto ancora poche!!) con tutti voi. se volete sono sempre disponibile
Credo che tu abbia dimenticato il concetto fondamentale di qualsiasi forma d’arte—che tutto e’ soggettivo e relativo verso il pubblico. Il pubblico ha un ruolo MOLTO importante nell’osservazione di una opera d’arte ed e’ lui che lo rende reale e tangibile. Quello che e’ FONDAMENTALE, NECESSARIO e INSOSTITUIBILE per te non lo e’ per un’altra persona. Chi puo’ dire di avere il significato definitivo di cio’ che e’ “fondamentale”? L’ammissione al festival e' la vera prova di un film?
C’e’ solo una cosa che conta: la verita’. Si dice che vediamo quello che abbiamo gia’ dentro di noi…suppongo che tu abbia una visione di Milano (e il cinema in generale) molto diversa dalla mia…che la tua verita’ dentro di te non ha niente a che fare con la mia.
Abbiamo punti di visto diversi e questo e’ il vero bello di andare al cinema—di discutere, parlare, e condividere le nostre emozioni che ci fanno un film (come stiamo facendo adesso con questi commenti). Diceva Frank Stella, “what you see is what you see” e se hai visto un corto senza importanza ne stile hai perfettamente ragione…ma per i tuoi occhi.
Comunque, sarei interessato a vedere “G: The Other Me”. Potresti caricare uno spezzone su Vimeo per vedere? Magari possiamo dialogare sul tuo metodo di approcciare il mezzo…qui siamo colleghi :)
vuoi dialogare sulle tecniche??? eccomi! chiedi pure
ma se vuoi fare progetti seri dimentica Vimeo...
per cominciare direi che non ho dimenticato alcuni passaggi... chi fa cinema di pellicola ne ha a pacchi e di certo quando e' nato il cinema non avevo di questi problemi... non e' affatto vero che giravano solo quello che era necessario... non ho idea di dove tu lo abbia letto o cosa, ma e' totalmente errato. anzi! ci sono registi che giravano ore ore ore ore ore e ore facendo 100 e passa take, senza mai preoccuparsi della pellicola...
secondo: certo che i festival contano!!! sono lo scontro con la realta' professionale! il pubblico paradossalmente non conta nulla! ovvero, e' importante avere feedbacks e commenti, ma mai un vero artista fara' qualcosa per il pubblico!! fa qualcosa per esprimere qualcosa, per comunicarlo! ma di certo il "ricevente" non ha nessun valore nel processo di produzione...
terzo: cio' che io ho scritto come fondamentale, necessario ed insostituibile non lo dico io, lo dice IL CINEMA!! e' la base di tutto il cinema, tecnico ed artistico. mi spiace ma non e' una opinione ne mia ne tua, e' cosi.
interessante invece e' sapere che tu sai cosa e' la verita', intesa come assoluta!!! avanti tutta e illuminaci!!!
"c'e' solo una cosa che conta: la verita'"??? ma che stai a di?!? che cosa e' la verita'? ne hai una definizione? chi ci dice cosa e' la verita'??
bah
quando avra' finito di girare lo carichero' sicuramente
diceva il mio maestro: non metto in dubbio che tu possa essere più bravo di me, e se quello che ho fatto non ti piace sono felice che tu me lo dica, ma se non mi proponi un'alternativa concreta, beh.. sappi che io almeno ho realizzato qualcosa! come puoi tu paragonare ciò che io ho fatto con ciò che tu non hai ancora neanche iniziato?
saluti!