Title: Impossibilità fisica di tornare indietro
Lasciando librare quel palloncino provai quella sensazione persistente, l'impossibilità fisica di tornare indietro. Quel filo è legato sul mio polso da quel giorno, a volte me ne rammento. Ci separavano 10470 km ma posso dire di averla salutata nel suo ultimo istante, nel suo istante decisivo e mi piace pensare che lei abbia capito le mie ultime parole in punto di morte, nonostante l'incoscienza. Per lei io ero delle fotografie. Di lei rimane qualche fotografia. Di ieri rimangono solo frammenti di memorie, ciò che eravamo viene manifestato unicamente da queste fotografie. Fardelli così pesanti questi pezzi di vita, di passato, di memoria, così leggere queste fotografie, questi pezzi di passato, di memoria, di vita. Il tempo sfugge dalle mani, si sedimenta sulle pieghe del viso, il tempo per conoscere il suo contatto caldo, il tempo per riconoscere il suo odore per poterla scoprire, anche ad occhi chiusi. Un'immagine come una scintilla t'accende il ricordo, ma non cede il privilegio di sfiorare la mia nanay come ho fatto l'ultimo giorno, sfiorerei carta stampata.
Tratto da Avere vent'anni.

A Nanay.

Un particolare ringraziamento a Giampietro Bettinelli e a quelli che mi hanno aiutato a realizzare questo breve film.

[*Cit. Susan Sontag]

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