A. H.
drammaturgia/a drama by Federico Bellini e Antonio Latella
regia/directed by Antonio Latella
con/with Francesco Manetti
elementi scenici e costumi/scenic elements and costumes Graziella Pepe
luci/lights Simone De Angelis
assistente alla regia/assistant director Francesca Giolivo
fonico/sound tech Giuseppe Stellato
organizzazione/organization Brunella Giolivo
management Michele Mele
produzione/production stabilemobile compagnia Antonio Latella
in co-produzione con/in co-production with Centrale Fies
in collaborazione con/in collaboration with KanterStrasse, Valdarno Culture
un ringraziamento speciale a/a special thanks to Manetti Italia

“E se invece di mettere i baffi alla Gioconda li togliessimo a Hitler?”.
Questa domanda è, nella sua assurdità, l’interrogativo da cui partiamo. Spostare lo sguardo da quella mosca sotto al naso, maschera dell'orrore di tutto il '900, a qualcosa di interiore, di terribilmente intimo, umano.
Ci interessa intraprendere una riflessione sul male. Esiste il male? Certo, per esempio il cancro. Di fronte a un simile male, la domanda non è solo “come sconfiggerlo?” ma “perché nasce?”. Partiamo da questo interrogativo per confrontarci con il cancro che ha colpito l'Europa, che è entrato nei cuori e nelle menti e si è trasformato in pensiero, in politica, sterminando come un angelo vendicatore. Come è stato possibile che il cancro Hitler sia entrato nel cuore di milioni di persone che si sono messe la mosca sotto al naso?
Antonio Latella

antoniolatella.com

"What would happen if instead of drawing a moustache on the Mona Lisa we were to remove it from Hitler?"
This absurd question is a starting point, in order to shift our attention from that small patch of hair beneath his nose – today considered a symbolic mask for nineteenth century havoc – to something deeper and terribly more intimate and human.
Our goal is to attempt a consideration on evil. Does true evil exist? Of course it does, for instance with cancer. When confronting such a foul matter the question is not only "how do I defeat it?" but also "why does it exist?". Moving from this dilemma we confront with the cancer that struck Europe and settled in the hearts and minds of its people, leading to that political view capable of annihilating everything in its path. How did Hitler manage to win the hearts of millions of people, leading them to place that same patch of hair underneath their noses?
Antonio Latella

antoniolatella.com

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