Anno 1503.
Un uomo si sveglia su una spiaggia.
Ha fatto un sogno.
O forse no.
L'uomo è da solo.
E' un marinaio della ciurma di Amerigo Vespucci, salpato con l'ultima sua spedizione alla ricerca della quarta parte del mondo.

La quarta parte

Il fatto storico:

Durante l’ultima spedizione di Amerigo Vespucci, un manipolo di uomini fu lasciato a presidio di un lembo di costa del mondo nuovo appena scoperto, con la promessa che una futura spedizione sarebbe tornata a prenderli.
Non vi è traccia che nessuno sia mai tornato.

Lo script:

Frutto di una meticolosa ricerca su credenze, superstizioni e sapere dell’uomo, colto nel momento della scoperta del mondo nuovo, lo script è costruito come un’elegia in sei quadri: Il viaggio, il ricordo, il timore, l’incontro, la mappa, la decisione.

Il marinaio potrebbe essere Raffaele Itlodeo, viaggiatore – filosofo descritto da Tommaso Moro, che compie il suo viaggio nell’isola di Utopia.

O forse è Alfonso Ribeiro, un degradado dell’ultima spedizione di Vespucci.

E' comunque un intellettuale, che conosce il mondo, il mare, le coordinate, i segreti, le dicerie e la verità dell’uomo e che parla per endecasillabi.

La quarta parte è quella terra di mezzo vagheggiata da secoli e fino ad allora mai incontrata.

L’abito di pelle del marinaio è stato realizzato seguendo i disegni originali.

La ricostruzione della mappa si deve alle cure preziose di Sir Duff Crane.

Le bandiere portoghesi hanno invece i colori dei campi alla rovescia, a significare visivamente la credenza secondo cui nella zona torrida le persone andassero a testa in giù.

Musiche originali composte ed eseguite dall'Ensamble Mondus Novus.

Nessun animale è stato maltrattato.

Loading more stuff…

Hmm…it looks like things are taking a while to load. Try again?

Loading videos…