ANIMALE OMEGA
ideazione e regia Caterina Inesi e Francesca Neri Macchiaverna
interpretazione e coreografia Mikel Aristegui e Francesco Villano
drammaturgia in collaborazione con Manuela Cherubini
musica Marco Della Rocca
immagini video Francesca Neri Macchiaverna
luci Lorena Cosimi

testi da:
Michel Houellebecq, Le particelle elementari
Sophie Kinsella I love shopping con mia sorella
Agota Kristof, Trilogia della città di k


Il progetto nasce dall'idea di far incontrare due interpreti dalle qualità specifiche differenti per sviluppare teatralmente la materia riguardante le relazioni tra fratelli. I testi di riferimento che abbiamo scelto, affrontano questo tema sviluppando sia l'aspetto che riguarda la diversità, che quello della somiglianza. Questo ha consentito di approfittare delle peculiarità sceniche dei due interpreti: un attore, Francesco Villano che si è formato all'Accademia Silvio D'Amico, ma ha avuto molte esperienze di danza e ha già collaborato con immobile paziente, e Mikel Aristegui, un danzatore che si è formato alla Folkwnag Hochschule e ha lavorato con Sasha Walz a Berlino e Dv8 a Londra .
L'intenzione è quella di portare avanti la ricerca delle intersezioni tra le caratteristiche professionali e artistiche dell'attore e del danzatore che abbiamo già avviato con la nostra produzione precedente, "Tutto di prima". Queste confluenze, oltre ad essere l'obiettivo del prodotto finale dello spettacolo, sono anche messe in gioco nella fase di costruzione del lavoro, durante la quale le distinte qualità sceniche che contraddistinguono i due interpreti vengono fatte dialogare; nel caso specifico, sottolineano la distanza e l'intima contiguità che esiste tra un individuo e suo fratello che è "l'unico interlocutore che la vita gli ha concesso" Tutto ciò viene fatto grazie al sostegno tematico e strutturale dei testi scelti e alla disponibilità di altri codici scenici oltre la parola e il movimento:l'immagine videoproiettata e il suono registrato e prodotto dal vivo.

I due fratelli si cercano, si perdono e si ritrovano. Sono uno l'opposto dell'altro, si vogliono bene e si disprezzano. Uno è uno scienziato asettico, l'altro è un seduttore disordinato. Sono uniti dalla genetica ma anche dalla concretezza dello spazio fisico che li tiene lontani. Sono necessari l'uno all'altro, perché uno dei due è spesso malato e debole e l'altro si realizza nel proteggere il fratello; sono complementari; i movimenti dei loro corpi soggiacciono a un confronto continuo, l'uso della parola è come il movimento, un insieme di ritmi frenetici e leggeri.
Costruiscono degli spazi immaginari che li proteggono dal mondo esterno, questo non gli impedisce di accusarsi e rinfacciarsi il passato quando sono soli.
Inventano dei giochi che sono in realtà un allenamento con il quale potenziano le loro facoltà rendendoli più forti quando sono insieme.
Il loro unico scopo è quello di trovare l'altro.

j vimeo.com/7179292

Loading more stuff…

Hmm…it looks like things are taking a while to load. Try again?

Loading videos…