Space Metropoliz è un film documentario e un progetto d’arte pubblica ideato da Fabrizio Boni e Giorgio de Finis. Gli autori hanno ideato un vero e proprio “cantiere cinematografico” per dare voce a una comunità multietnica di centocinquanta persone (italiani, sud americani, nord africani e rom rumeni) che dal 2009 vive l’ex-salumificio Fiorucci sulla via Prenestina, oggi ribattezzata Metropoliz.
La trama, che si ispira a Voyage dans la Lune di Méliès e a Miracolo a Milano di De Sica, si sviluppa intorno alla costruzione del grande missile–scenografia grazie al quale sarà possibile partire per la Luna: il più vasto spazio pubblico presente nel sistema gravitazionale terrestre e unico luogo dove immaginare insieme nuove modalità dell’abitare e del vivere comunitario.
Il back stage coincide così con il film stesso e la costruzione del razzo non è altro che il cavallo di Troia per entrare e conoscere a fondo le storie di migranti che hanno deciso di lottare insieme per il diritto all’abitazione e per una città diversa, solidale, multiculturale e autogestita, passando per il racconto di sogni troppo spesso soffocati dalle necessità del vivere e dall’urgenza dei bisogni quotidiani.
Da un incontro casuale con Giorgio De Finis al Trip to the Moon festival dello scorso marzo a Roma e’ nata la mia possibilita’ di collaborare al progetto, riportando su uno dei muri dello stabilimento la grafica che avevo realizzato per il poster di quel festival, riprendendo senza volerlo il tema gia’ in fase di sviluppo per il progetto.

Space Metropoliz is a documentary movie and a public art project designed by Fabrizio Boni and Giorgio De Finis. The authors have developed a real "film site" to give voice to a multiethnic society, a hundred and fifty people (Italian, South American, North African and Romanian) who lived from 2009 the former Fiorucci sausage factory on the main Via Prenestina, now renamed Metropoliz.
The plot, which is inspired by Méliès' Voyage dans la Lune, and De Sica's Miracle in Milan, spreads around the building of the missile, through which you can go to the moon: the largest public space in the gravitational system and the only land where imagine together new ways of communal living.
The back stage coincides well with the film itself and the construction of the rocket is nothing but a Trojan horse to enter and get to know the stories of migrants who have decided to fight together for the right to housing and to a different city, solidarity, multicultural, self-managed, through the telling of dreams too often stifled by the need and urgency of the needs of daily living.
From a chance encounter with Giorgio De Finis at the the Trip to the Moon Festival last March in Rome came my chance to collaborate on the project, transferring on one of the walls of the building the drawing used for poster of the festival, which took up unintentionally already the theme being developed for the project.

j vimeo.com/31795112

Loading more stuff…

Hmm…it looks like things are taking a while to load. Try again?

Loading videos…