coreografia di Rosanna Brocanello (2011)
Danzano: Jari Boldrini, Giulia Clementi, Cristina D’Alberto, Maria Vittoria Feltre, Jean-Gabriel Maury, Ivan Montis, Martina Platania
disegno luci “Luce Attiva” di Gabriele Termine
“Back room” è la stanza sul retro, il posto in cui finiscono le imperfezioni ma anche i ricordi, i segreti, i desideri.
È il luogo intimo e la misura in cui però si tornano a cercare le storie, il passato, ma anche le idee che servono per il futuro.
La coreografia lancia uno sguardo sul lato nascosto di ogni presente. Si sofferma sul retroscena, sempre pronto a spezzare il diametro tra il dentro e il fuori della scena. Evoca la magia che è dentro ogni ombrosa “soffitta” e si apre in festa per tutti, segretamente tra i segreti, con curiosità e un pizzico di malinconia, lasciando andare un leggero ripensamento fino alla delicata conclusione dello spazio invisibile tra stage e backstage.
coreografia di Rosanna Brocanello (2011)
Danzano: Jari Boldrini, Giulia Clementi, Cristina D’Alberto, Maria Vittoria Feltre, Jean-Gabriel Maury, Ivan Montis, Martina Platania
disegno luci “Luce Attiva” di Gabriele Termine
“Back room” è la stanza sul retro, il posto in cui finiscono le imperfezioni ma anche i ricordi, i segreti, i desideri.
È il luogo intimo e la misura in cui però si tornano a cercare le storie, il passato, ma anche le idee che servono per il futuro.
La coreografia lancia uno sguardo sul lato nascosto di ogni presente. Si sofferma sul retroscena, sempre pronto a spezzare il diametro tra il dentro e il fuori della scena. Evoca la magia che è dentro ogni ombrosa “soffitta” e si apre in festa per tutti, segretamente tra i segreti, con curiosità e un pizzico di malinconia, lasciando andare un leggero ripensamento fino alla delicata conclusione dello spazio invisibile tra stage e backstage.
La compagnia Opus Ballet nasce nel 1998 per volontà di Rosanna Brocanello che tutt'ora la dirige.
Nel 2001 inizia la collaborazione con il coreografo internazionale Daniel Tinazzi.
Tra i due si determina un’intesa artistica che li coinvolge nella creazione di un gruppo di giovani danzatori selezionati e provenienti da varie parti del mondo.
La compagnia Opus Ballet, evolvendo da basi di danza moderna nella contemporaneità,
La compagnia Opus Ballet nasce nel 1998 per volontà di Rosanna Brocanello che tutt'ora la dirige.
Nel 2001 inizia la collaborazione con il coreografo internazionale Daniel Tinazzi.
Tra i due si determina un’intesa artistica che li coinvolge nella creazione di un gruppo di giovani danzatori selezionati e provenienti da varie parti del mondo.
La compagnia Opus Ballet, evolvendo da basi di danza moderna nella contemporaneità, propone un linguaggio comune tra i generi, un forte impatto espressivo e un alto profilo tecnico.
Una molteplicità di tecniche e stili, attraverso una rosa di straordinari coreografi, artisti e residenze a cui i danzatori, con grande plasmabilità, accedono in un costante rinnovamento privo di confini e aperto alla sperimentazione.
Non è casuale la scelta del termine Opus (dal latino: opera, composizione, lavoro) che contiene il manifesto programmatico della compagnia, la volontà di proporre lavori forgiati su diverse ispirazioni, una danza senza maschera d’autore, libera e in continua ricerca, una sorta di disequilibrio costante, una sfida che mette ogni volta a dura prova il proprio traguardo.
A Opus si affianca però il termine Ballet, inteso nell’accezione più ampia di spettacolo, come performance nel quale il movimento ha importanza fondamentale.
Opus Ballet sintetizza questa composizione dinamica, un’apertura artistica che deriva dalle differenze.
Just think about it… What if you were trapped under something heavy and the mouse was out of your reach? Scary, right? That's exactly why we have these keyboard shortcuts so you can still use Vimeo until the help arrives.