Provence-delta / Didier Favre Cap 444
l volo bivacco è il modo più bello e affascinante per vivere a contatto con la natura, percorrendo centinaia di chilometri muniti solo di un'ala, senza motore.
Si decolla, si percorre una tappa per poi atterrare e ripartire il giorno seguente. L'equipaggiamento è ridotto allo stretto necessario: il deltaplano sotto il quale spesso si dormirà, un sacco a pelo e poco altro. Per mangiare, sovente l'unica soluzione è l'ospitalità di un montanaro. Soli, senza aiuti esterni, quando non si riesce a volare oppure si è scesi troppo in basso per ridecollare, bisogna proseguire a piedi.
Didier Favre ha inventato questo modo di volare, percorrendo le Alpi; era un uomo straordinario quanto semplice e per questo poco noto fuori dalla ristretta cerchia dei piloti di Volo Libero.
A differenza di tanti eroi moderni, non aveva sponsor milionari, curatori dell'immagine e del marketing, team e addetti alle riprese che lo seguivano; i testimoni delle sue avventure sono i pastori e il suo diario.