Lucas Pavetto
Lucas Pavetto nasce a Rosario (Argentina) nel 1982. Trasferitosi in Italia all' età di cinque anni, manifesta sin dalla più tenera infanzia una spiccata attitudine per la musica e le arti figurative. Nel 2003 si diploma all' istituto d' arte di Urbino, dove gli viene offerta la possibilità di approfondire le tecniche del disegno animato, specializzandosi nella narrazione fumettistica. Tuttavia solo al termine del proprio ciclo scolastico scopre la sua vera passione: il cinema. Nonostante la scarsa disponibilità di mezzi, decide di gettarsi energicamente in un progetto che rispecchi sia i propri gusti cinematografici, sia le contingenze in cui si trova a dover operare. The Bastard Contadine è un violento horror casereccio diretto nell' estate del 2005, annoverabile al truculento filone splatter. I giorni spesi nella realizzazione di questo mediometraggio dalle tinte forti, furono un periodo decisamente formativo. Oltre alle difficoltà con cui tutti i registi alle prime armi si trovano a dover fare i conti, l' indisponibilità del cast e la complicata gestione degli effetti speciali allungano smisuratamente il periodo delle riprese. Il decisivo incontro con Andrea Falcioni da nuova linfa al suo percorso artistico. Il connubio tra i due si dimostra immediatamente prolifico e nel giro di pochi mesi, fondano di comune accordo una piccola casa cinematografica per produzioni indipendenti: l' ImageInActionFilm. Mantenendosi nei territori oscuri del survival horror, portano presto alla luce Il Cerchio Dei Morti. Una maggiore cura nella stesura dello script e nello sviluppo della grafica computerizzata rendono il film un piccolo caso. Per Lucas è però venuto il momento di passare oltre. Rispolverando uno dei suoi più riusciti personaggi a fumetti e virando sull'action estremo, intraprende una lunga produzione non ancora terminata. Josh Jasmer non è solo un poliziotto che gioca secondo le proprie regole, è soprattutto un espediente per mettere in scena combattimenti coreografati, salti e complesse sparatorie. Per dar maggior credibilità agli scontri corpo a corpo, Lucas si rivolge ad un vero maestro di Taig Boxe e come nella migliore delle tradizioni gli assegna il ruolo di cattivo del film. Parallelamente allo sviluppo di questa titanica produzione, riesce a portare a termine un film surreale e inaspettatamente intimista: il Lercio. Sviscerando in maniera grottesca la patologica avarizia di un omuncolo, Lucas attraverso una trama equilibrata comunica chiaramente il proprio messaggio, non rinunciando però agli eccessi di genere che da sempre caratterizzano la propria filmografia. Attualmente ha fondato la nuova produzione cinematografica CINEVICE. Cosa gli riserva il futuro è tutto da scoprire, certa invece è la sua volontà di continuare ad esplorare il maggior numero di mondi cinematografici possibili, allo scopo di trovare la propria dimensione ideale.





