Leonardo Maniscalchi

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Leonardo Maniscalchi, Ha iniziato giovanissimo la carriera di artista, partecipando alla mostra collettiva insieme ai grandi Maestri del ‘900 nel 1985 a Fiesole presso la Palazzina Mangani, assistita da G. Allegri della Galleria “La Bezuga Firenze” ed intitolata ‘Capo d’opera’. La presentazione fu curata da Achille Bonito Oliva. Da allora ha tenuto mostre fotografiche personali di successo a Milano, Firenze, Pisa, in Lussemburgo, Libano, a Los Angeles, Barcellona, Dayton Beach, Valencia, Madrid, Marsiglia, Budapest, Lione, Nairobi, Sofia, Johnson City., ect.

Il suo talento fu riconosciuto da Renato Guttuso, grazie all'incoraggiamento e ai suoi preziosi consigli e collaborazione, lo sprona così a sperimentare nella fotopittura diventando un “artista concettuale”, sia per le tecniche acquisite, con le quali concepisce una fotografia caratterizzata da invenzioni originali, (fotosculture su cibachrome), sperimentazioni e tecnologie innovative.

Nel corso della sua brillante carriera a ritratto e conosciuto numerosissime celebrità della cultura più diversificata. Davanti a lui hanno posato importanti politici, artisti del calibro di: Arnaldo Pomodoro, Pietro Annigoni, Roberto Federico Zeri, Mario Luzi, Giulio Andreotti, e celebrità dello star sistem come:Liza Minnelli, Gina Lollobrigida, Robert Plant (Led Zeppelin), Donald Trump, critici d’arte, premi nobili, famose fotomodelle, e grandi stilisti della moda a seguire: Chet Baker, Stan Gazt, Sebastian Matta, Alberto Moravia, Francesco Rutelli, Silvano Bussotti, Luciano Berio, Franco Le Fevre, Enrico Bay, Salvatore Fiume, Giacomo Manzù, Arrigo Petacco, Emilio Pucci, Franco Moschino, Krizia, Aldo Busi, Gillo Dofles, Massimo Cacciari, Luca Cordero Di Montezemolo, Roberto Colaninno, Pierre Gilles de Gennes, Antonio Paolucci, John Thomas Spike, Dario Fo, Mikhail Baryshnikov, Martha Graham, Bianca Maria di Savoia, Lindsay Kemp, Antonio Zichichi, Egon von Fűstenberg, Gianni e Santo Versace, Lucio Dalla, Luca Zingaretti, Ronald Welborn, Mario Botta, Giuseppe Tornatore, Mimmo Paladino, Mina Gregori, Ryuichi Sakamoto, Matteo Renzi, Claudio Strinati e molti altri.
Leonardo Maniscalchi, vive a Firenze, dove in passato ha operato per circa 25 anni nel campo della moda e della comunicazione visiva, ha prodotto molte servizi editoriali, ha avuto il privilegio di creare circa 50 copertine di grande levatura Italiane e straniere che sono: per Vogue, L’Espresso, Panorama, Amica, Grazia, Goia, Max, Couture International, Exclusive,PhotoG(Cina), Select (Giappone), Photo, Zoom, Playboy e pubbli-redazionali per Armani, Krizia, Valentino, Jean Paul Gaultier, Moschino, Versace, Yves Saint Laurent, Fendi, ect. Da sottolineare: la caduta del muro di Berlino per Panorama e per L’Espressso i 50’ anni della repubblica italiana.

Nel 1989 fonda e dirige a Firenze “Click up”, la prima scuola internazionale per fotografi di moda, e dal 2000-2005 prosegue con “ADF” (Accademia di Fotografia Firenze). A ricevuto riconoscimenti da molte critiche che hanno scritto sulla sua opera provenienti da differenti culture e premi tra cui: ”La Pagina d’Oro” attribuita dalla rivista “Arte e ambiente”, il “D’Artagnan” ad Auch (France) e il premio di artista fotografo dell’anno a Nicosia (Sicilia).
Nel 2005 ha concluso l'attività con Click up per dedicarsi esclusivamente alla fotografia artistica.
Nel 1989 una sua opera è stata battuta all'asta di beneficenza presso Christie’s NYC per un ritratto “The Martha Graham Center of Contemporary Dance” Degne di nota le mostre e vernissage a Daytona Beach “Southeast MUSEUM DBC(USA), (dove sono passate le più grandi menti della fotografia del 900’). Ecomuseo dell’Alabastro di Castellina Marittima (Pisa e Firenze). Nel 2011 presso il “Salone della Giustizia” a Rimini sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. E nel 2009 Interrnational Loupe Awards bronz medal.
Dal 2006 approda alla fotografia d’Arte e si specializza con le sculture antiche greco-romane e contemporanee, riportando riconoscimenti per la sua interpretazione delle opere di grandi maestri, tra cui Michelangelo, Cellini, Giambologna, Ammannati, Canova, e moltissimi altri.
Attualmente l’arte di Maniscalchi si esprime con il pensiero rinascimentale della “Prospettiva geometrica”, disegna e inventa irripetibili scenografie immaginarie di grande impatto visivo, usando, dal marmo di Carrara e altre invenzioni personali di texure digitali, il triangolo, la purezza del prisma poliedro si incorpora con il suo foto-gramma è contribuisce a distinguersi mediante con La prospettiva è la geometria del corpo”. “Un’impronta digitale” per la quale egli acquisisce un “effetto di distinzione stilistica”, che è un’intersecazione importante e supporto del suo eclettico lavoro.
Fotografia: I suoi cicli tematici spaziano dalla storia al mito, il corpo, il paesaggio, chiese e cattedrali, fede e l’eros, laddove invece, quando opera con .lo “Still Life”, “i fiori, la natura morta” vengono ri-creati come se fossero ritratti umanizzati e avessero una specifica vita, una propria anima che diviene luce.
Nel contesto sono stati realizzate delle pubblicazioni su libri monotematici: “Per Colpa del Corpo,“Retrospective”, “MitoMetaCorpus, “Crucivisioni”, “Concettualismo sensibile” SacroUmanoCorpus”.
flickr.com/photos/wwwleonardomaniscalchicom/sets/ (cicli tematici)

Nel 2010 fotografa è realizza un libro monotematico “I bronzi per Michelangelo” nella fotografia di Leonardo Maniscalchi presso il museo “Casa Buonarroti” per “New Renaissance Art” USA (The MIchelangeloExperience).
info@leonardomaniscalchi.com -archivio storico- Http://www.leonardomaniscalchi.com
flickr.com/photos/wwwleonardomaniscalchicom/sets/ art
ipernity.com/home/362013

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