Il terzo congresso di Calabria Radicale si è tenuto il 19 dicembre 2010 presso l'Hotel Eurolido a Falerna; approvata la mozione generale che riportiamo di seguito, la proclamazione degli eletti per il rinnovo degli organi sarà effettuata il 30 dicembre al rientro delle schede da parte di chi ha votato per posta.

Mozione approvata dal 3° congresso di Calabria Radicale

Il terzo congresso dell’associazione Calabria Radicale riunito a Falerna Lido il 19 dicembre 2010, udite le relazioni del Segretario e del Tesoriere, le approva.

Il Congresso prende atto favorevolmente dello spirito e dei contenuti della mozione generale approvata dal nono congresso di Radicali Italiani svolto a Chianciano Terme dal 28 ottobre al 1 novembre 2010; condividendone gli obiettivi e consapevole che questi potranno essere estesi sul territorio calabrese con l’impegno del nostro organo associativo, che s’impegna a renderli propri e a farne motivo di lotta politica Radicale.

Il Congresso riconosce nella difficoltà di comunicare a un gran numero di persone il più importante ostacolo per la diffusione della conoscenza sulle proposte politiche dell’Associazione e le proposte politiche “Radicali”; auspica quindi che ogni iscritto possa e voglia contribuire ad alimentare un indirizzario elettronico impegnando gli organi dirigenti a farsi carico di realizzare una campagna permanente in tal senso, operando su più fronti.

Il Congresso impegna tutti gli iscritti a promuovere con maggiore assiduità le iniziative dell’Associazione Calabria Radicale affinché questa possa essere sempre più un riferimento politico Radicale e libertario in tutta la Regione con la conseguenza di riuscire ad aumentare il numero d’iscritti effettivi e di quelli “attivi” nella regione come altrove.

Il Congresso impegna gli organi dirigenti a migliorare il sistema d’informazione interno e di comunicazione attraverso il potenziamento del sito internet, a completare l’indirizzario degli utenti/amici facebook della SA-RC e di implementare gli account aperti nei vari canali di social network (facebook, youtube, etc.) oltre a creare un bollettino informativo mensile delle iniziative da trasmettere all’indirizzario generale dell’Associazione.

Il Congresso prende atto che la strada giudiziaria per sollevare dall’indifferenza i problemi causati dal disastro dell’autostrada A3, Salerno Reggio Calabria, è un percorso che non ha portato alle conclusioni sperate; valutando le condizioni dell’autostrada e le prospettive sul completamento dell’ammodernamento, a tal fine impegna gli organi dirigenti a rilanciare le iniziative per portare alla ribalta questa situazione con il coinvolgimento degli enti locali, delle organizzazioni di categoria e delle Associazioni;

Il Congresso riconosce la gravità del problema delle bonifiche dall’amianto e della gestione dei rifiuti, nel più ampio contesto dei problemi legati all’emergenza “Ambientale” in cui versa il territorio regionale. Impegna, quindi, gli organi dirigenti a proseguire il lavoro svolto fin ora ricercando, anche in questo caso, la collaborazione attiva di altre Associazioni, anche di categoria e gli enti locali; a stilare un dossier sulla situazione impiantistica regionale per la gestione/trattamento dei rifiuti a partire dai dati elaborati dalla Regione, elaborare/approfondire nello stesso dossier le normative di riferimento e le modalità per arrivare al cosiddetto “ciclo integrato dei rifiuti” (rifiuti zero) per evitare l’apertura di nuove discariche e inceneritori, sollecitando gli enti locali alla redazione ed attuazione dei piani di gestione rifiuti.

Il Congresso riconosce l’importante attualità dei temi sociali riguardanti “Il fine vita” come base fondamentale di lotta Radicale e conseguentemente impegna gli organi dirigenti a promuovere iniziative volti a sensibilizzare l’opinione pubblica e la classe politica calabrese sulla regolamentazione del testamento biologico e dell’eutanasia nel senso più stretto del totale rispetto della volontà della persona, a sollecitare le amministrazioni locali nel favorire discussioni pubbliche ed eventuali delibere che consentano l’istituzione a livello Comunale dei registri per il Testamento Biologico o delibere che sollecitino gli organi di Governo del Paese verso una legislazione che regoli la materia, anche attraverso raccolte firme e manifestazioni pubbliche .

Il Congresso riconosce il carattere proibizionista dello Stato Italiano sul tema delle sostanze stupefacenti e impegna gli organi dirigenti, in linea con quanto discusso e interpretato nel IX congresso di Radicali Italiani, ad avviare sul territorio una campagna di sensibilizzazione antiproibizionista volta alla legalizzazione delle droghe, visto e premesso che proprio da questa Regione la ‘ndrangheta, quale fra le più potenti organizzazioni di criminalità del mondo, gestisce la maggior parte dei traffici stimati complessivamente in circa quaranta miliardi di euro/anno, di cui undici relativi alla sola marijuana.

Il Congresso riconosce nella piena parità dei diritti della comunità LGBT la pienezza del dettato costituzionale italiano e manifesta la volontà di aderire alle iniziative delle associazioni calabresi che si occupano dei diritti delle lesbiche, degli omosessuali, dei bisessuali e dei transessuali, impegnando gli organi dirigenti a trovare forme di collaborazione e proposta, avendone specifico mandato.

Il Congresso, infine, riconosce la necessità della politica Radicale “di strada” come condizione necessaria alla sopravvivenza delle Associazioni Radicali locali e tematiche; a tal fine impegna ogni militante che voglia promuovere iniziative di lotte Radicali, antiproibizioniste, laiche, anticlericali e di diritto, a caratura nazionale o locale, attraverso pubbliche manifestazioni, raccolte firme e ogni altra forma di sensibilizzazione sociale.

Per quanto concerne il finanziamento delle future iniziative, il Congresso da mandato alla Direzione dell’Associazione, con ampia autonomia, a prelevare le risorse necessarie dal fondo cassa e nel solo limite di questo registrato a oggi più le entrate da contributi per iscrizioni e provvedere, qualora i fondi non si rendessero necessari, ad integrare lo stesso con iniziative di autofinanziamento prima che le spese diventino oggetto di passività per il bilancio.

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