Guido Piacenza, come il fratello Mario, fu un abile imprenditore biellese animato, oltre che dal senso degli affari, da uno spiccato spirito di avventura. Nel 1912 organizzò una spedizione nel Congo Belga, prevedendo di sbarcare a Matadi e raggiungere l’Uganda risalendo il fiume Congo. Con lui l’amico dottor Neri, medico di stanza in Congo esperto nella cura della malattia del sonno.
Nel viaggio Guido portò con sé anche una macchina da presa e pellicola da impressionare, per documentare alcuni tra gli aspetti più caratteristici della vita nel paese. A una prima ricerca le immagini girate da Piacenza risultano essere tra le più antiche girate in quei territori.
Piacenza riprese il carico degli animali da soma sulla nave al porto di Dakar, il mercato di Leopoldville (l'odierna Kinshasa) e alcuni “phantom rides” in movimento dal treno e dal battello. La gran parte della pellicola trasportata dai portatori attraverso la foresta la riservò tuttavia alla vita delle tribù dell’interno e soprattutto alle cerimonie del jango, una danza rituale che coinvolgeva l’intera popolazione del villaggio, riservando un ruolo importante alle donne, che accompagnavano la danza frenetica del capo con movimenti ritmici delle braccia e delle mani.
Il film si arresta con le riprese dei fabbri e del villaggio del capo Bunza nella regione dello Uele ma la spedizione proseguì con la visita alle miniere di Moto, la perlustrazione del Ruwenzori e l'arrivo in Uganda. Il film non fu montato né distribuito. Il negativo venne custodito per decenni dalla famiglia che lo affidò poi al Museo Nazionale del Cinema.
Il video è il riversamento della copia ricostruita nel 2013 dal Museo Nazionale del Cinema.
La versione restaurata dal Museo Nazionale del Cinema di "Viaggio in Congo" è stata sonorizzata nel 2016 con "KNG (fantasia con citazioni di musiche Mangbetu e a esse ispirata)", composizione di Emiliano Minervino eseguita da Arianna Di Martino (violoncello) e E. Minervino (vibrafono, chitarra, pianoforte, batteria e percussioni); la voce recitante è di Riccardo Niceforo. Il testo recitato è tratto dal diario di viaggio di Guido Piacenza conservato presso la Fondazione Piacenza di Pollone; la selezione degli estratti è stata realizzata a cura del Museo Nazionale del Cinema e della Fondazione Piacenza.
Recording, mixing e audio editing a cura di E. Minervino.
Si ringraziano: Fabio Bartolini (Assistenza Tecnica Steinberg), Lorenzo Barello, Marco Di Nardo, Niccolò Galliano, Carlo Giraudo, Claudio Pasceri, il Laboratorio di antropologia visiva del Dipartimento Culture, Politica, Società dell'Università di Torino e la Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino.
JOURNEY TO CONGO
Guido Piacenza, as his brother Mario, was a clever entrepreneur, driven, both by the business sense and by a strong adventure spirit. In 1912 he organized an expedition to Belgian Congo, considering to arrive to Matadi and reach Uganda going up the river Congo. With him there was his friend Neri, expert in the sleeping sickness.During the trip, Guido Piacenza brought the movie camera and some negative film stock with himself, in order to document some of the most characteristic aspects of that country. At a first research, the images shot by Piacenza seem to be the most antique scenes of that area. Some important stopovers were documented by Piacenza himself, who also left, as a testimony of the entire expedition, a manuscript diary, that is now conserved at the Fondazione Famiglia Piacenza di Pollone.
At that time the film wasn’t edited, but it was safeguarded by the family who then entrusted to Museo Nazionale del Cinema. The information contained in the diary have permitted to determine a chronologic order to the editing. The manuscript has also been the source of the intertitles inserted in the film, edited with the contribution of the Laboratorio di Antropologia Visiva del Dipartimento Culture, Politiche e Società dell'Università di Torino.
The restored version of “Journey to Congo” was accompanied in 2016 with “KNG”: musical composition by Emiliano Minervino; performed by Arianna Di Martino (cello) and E. Minervino (vibraphone, guitar, piano, drums and percussion); texts taken from Guido Piacenza’s travel diary (kept at the Fondazione Piacenza in Pollone) recited by Riccardo Niceforo; the selection of the texts was made by the Museo Nazionale del Cinema and by the Fondazione Piacenza.
Recording, mixing and audio editing by E. Minervino.
Thanks to: Fabio Bartolini (Assistenza Tecnica Steinberg), Lorenzo Barello, Marco Di Nardo, Niccolò Galliano, Carlo Giraudo, Claudio Pasceri, Laboratorio di antropologia visiva del Dipartimento Culture, Politica, Società dell'Università di Torino and Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino.
LEGGI LA SCHEDA DI RESTAURO / READ THE RESTORATION REPORT:
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