progetto e regia Matteo Lanfranchi
con Beatrice Cevolani Francesca Di Traglia, Matteo Lanfranchi, Lorenzo Piccolo, Marco Ripoldi,
light design Stefano Mazzanti
sound design Roberto Rettura
scene Cristina Panata
organizzazione Camilla Toso
foto Lucia Puricelli
video di Lucia Puricelli

produzione Effetto Larsen, laLut Festival Voci di Fonte
co-produzione Teatro Inverso - Residenza Idra, Danae Festival - Progetto Ares
con il sostegno di CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG

Un ringraziamento particolare a Alessio Calciolari, Amos Caparrotta, Alessio Fava

Spettacolo vincitore Premio di Scrittura di Scena Lia Lapini 2011

Una storia d'amore, lo scorrere del tempo, flashback e dissolvenze incrociate. Un viaggio nei rapporti umani, attraverso un tempo scandito dal mutamento dello spazio intorno ai protagonisti, gli amanti. Innerscapes racconta una storia d'amore utilizzando la concretezza del teatro per realizzare dal vivo una grammatica tipicamente cinematografica, indagando il rapporto tra le azioni e lo spazio che le contiene. Un muto contemporaneo, dove didascalia e ambiente inquadrano l'azione dei performer, svolgendo i nodi temporali e lasciando che al mutare dell'ambiente muti anche l'azione.

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project and direction Matteo Lanfranchi
with Beatrice Cevolani Francesca Di Traglia, Matteo Lanfranchi, Lorenzo Piccolo, Marco Ripoldi
light design Stefano Mazzanti
sound design Roberto Rettura
scenes Cristina Panata
organization Camilla Toso
photos Lucia Puricelli

production Effetto Larsen, laLut Festival Voci di Fonte
co-production Teatro Inverso - Residenza Idra, Danae Festival - Progetto Ares
supported by CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG

Special thanks to Alessio Calciolari, Amos Caparrotta, Alessio Fava

"Lia Lapini" prize winning performance 2011

A love story, the flow of time, flashbacks and crossfades. A trip into human relations, through time, beated by space changing around protagonists, the lovers. Innerscapes tells a love story applying moving grammar to theatre's concreteness. It questions on the relation between actions and the space that contains them. A contemporary silent performance, where environment and captions set the performers' action, making it change with the flow of time.

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