Il Pantheon (tempio di tutti gli dei) è un edificio di Roma antica costruito come tempio dedicato alle divinità dell'Olimpo. Gli abitanti di Roma lo chiamano amichevolmente la Rotonna, o Ritonna (la Rotonda), da cui anche il nome della piazza antistante. Il primo Pantheon fu fatto costruire nel 27-25 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, amico e genero di Augusto, nel quadro della monumentalizzazione del Campo Marzio, affidandone la realizzazione a Lucio Cocceio Aucto. Esso sorgeva infatti fra i Saepta Iulia e la basilica di Nettuno fatti erigere a spese dello stesso Agrippa. L'iscrizione originale di dedica dell'edificio, riportata sulla successiva ricostruzione di epoca adrianea, recita: M•AGRIPPA•L•F•COS•TERTIVM•FECIT (Marcus Agrippa, Lucii filius, consul tertium fecit: Marco Agrippa, figlio di Lucio, console per la terza volta, edificò). Il terzo consolato di Agrippa risale appunto all'anno 27 a.C. Tuttavia Cassio Dione Cocceiano lo elenca con la basilica di Nettuno e il Gymnasium Laconiano tra le opere di Agrippa terminate nel 25 a.C. Dopo alterne vicende fu fatto ricostruire dall'imperatore Adriano tra il 118 e il 128 d.C., dopo che gli incendi dell’80 e del 110 d.C. avevano danneggiato la costruzione precedente di età augustea. All'inizio del VII secolo il Pantheon fu stato convertito in basilica cristiana chiamata S.Maria della Rotonda, o S.Maria ad Martyres, il che gli ha consentito di sopravvivere quasi integro alle spoliazioni apportate agli edifici della Roma classica dai papi. Al Pantheon sono inumati Annibale Carracci, Arcangelo Corelli, Giovanni da Udine, Margherita di Savoia, Perin del Vaga, Baldassarre Peruzzi, Raffaello Sanzio, Umberto I d'Italia, Flaminio Vacca, Vittorio Emanuele II d'Italia e Taddeo Zuccari. Fotografie scattate il 9 aprile 2013. Nota: nel 1898 a Milano vi furono delle manifestazioni popolari causate dalle gravissime condizioni sociali. Intervenne il Regio Esercito che aprì il fuoco sulla folla causando centinaia di morti e feriti. Le truppe erano agli ordini del famigerato generale monarchico Fiorenzo Bava Beccaris. Per questo motivo il re “buono” (?) Umberto I lo decorò con la Gran Croce dell’Ordine Militare dei Savoia. (…). Questo video è dedicato alla memoria dell’anarchico Gaetano Bresci, immortale tirannicida, che provvide a far giustizia per quanto accaduto.

Loading more stuff…

Hmm…it looks like things are taking a while to load. Try again?

Loading videos…