Sant’Elpidio a Mare, comune di 17254 abitanti, provincia di Fermo, Marche, Italia. La città occupa il territorio appartenuto a Cluana, l'antica città romana bagnata dal fiume Chienti e distrutta dai Goti nei primi anni del 400. Nell'887 fu fondata una delle più antiche e potenti abbazie benedettine delle Marche: l'Abbazia imperiale di S.Croce al Chienti. Il borgo medievale con il toponimo di Castello di Sant'Elpidio sorse nell'XI secolo sul colle alla cui sommità ospitava la chiesa della Madonna dei Lumi. Elevato al rango di libero comune nel 1250 Federico II di Svevia gli concesse la costruzione di un porto tra i fiumi Chienti e Tenna. Fu nei secoli successivi al centro di aspri contrasti con la vicina Fermo. Saccheggiato nel 1328 dalle truppe di Mercenario da Monteverde fu nuovamente distrutto dal ghibellino Rinaldo da Monteverde nel 1376 e nel 1377. Nel 1380 gli Elpidiensi ricostruirono il paese sul colle della pieve alla cui sommità la piazza Giacomo Matteotti è delimitata dalla parrocchia di Sant'Elpidio Abate, dalla torre gerosolimitana, dalla Basilica Lateranenze di Maria Santissima della Misericordia e dal Palazzo Comunale. Nel 1431 l'esercito di Francesco Sforza penetrò la cinta muraria e saccheggiò l'abitato. Nel 1797 sul colle dei Cappuccini il generale Rusca dell'esercito napoleonico sconfisse le milizie locali fedeli al Papa e inglobò il paese nel Dipartimento del Tronto con capoluogo Fermo. Nel 1828 papa Leone XII emanò una bolla con la quale gli attribuì il titolo di città. Durante la seconda guerra mondiale il territorio fu amministrato dalla Repubblica Sociale Italiana. Nel 1952 Porto Sant'Elpidio diventò comune autonomo, per cui il territorio del comune diminuì di 18,14 km². La località è famosa per la tradizionale “Contesa del Secchio” di origine medioevale. Galleria di immagini del centro storico con fotografie scattate sabato 14 settembre 2013.

Loading more stuff…

Hmm…it looks like things are taking a while to load. Try again?

Loading videos…