otolab, stills.a
(live audiovisual performance extract)

Stills.a è un lavoro che trae spunto da filmati di famiglia girati tra il 1961-1966 in Africa ad Asmara.
Il contributo visivo, partendo da un’estetica pittorica, alterna frammenti di vita quotidiana a immagini astratte. Il tema che caratterizza il lavoro è quello del frammento, del ricordo che si miscela e sparisce in un flusso; immagini sgranate, finali di pellicola, errori, salti, graffi, sono i materiali semilavorati su cui si è lavorato con l'obiettivo di far rivivere vecchi materiali dimenticati su pellicola attraverso il digitale, ricolorandoli e rimaneggiandoli fino a conferirgli una nuova forma.

Il contributo sonoro, progettato per essere eseguito dal vivo da due performer, è stato sviluppato con l’intenzione di conferire profondità sensoriale al lavoro visivo sulla memoria: il sonoro tenta di ricompattare il flusso sconnesso di errori, frammenti di memoria e macchie pittoriche fornendo una base di ritmiche basse, profonde e mantriche, costantemente soggette ad un’evoluzione minimale timbrica: una sorta di filo logico del ricordo, il difficile tentativo di ricordare fatti lontani e di conferire ad essi, nel presente, un significato univoco.

A questa base sonora quasi monolitica fa da costante contrappunto un secondo strato musicale più lieve, discontinuo e imprevedibile che ne scalfisce la solidità; così come il ricordo viene costantemente ricondotto all’oggi, frammentato e reinterpretato, allo stesso modo la traccia sonora segue un crescendo di tensione che viene costantemente e pointillisticamente ‘sporcato’, interrotto e disturbato, originando impreviste accelerazioni e decelerazioni ritmiche, intrecci timbrici e richiami mnemonici inaspettati.

audio: maikko
video: fd
production: otolab 2004

Loading more stuff…

Hmm…it looks like things are taking a while to load. Try again?

Loading videos…