Articolo Femminile.

  1. ARTICOLO FEMMINILE
    - analisi illogica della carta stampata-
    concerto spettacolo

    Daniela Morozzi - voce recitante e
    Stefano Cocco Cantini – sassofoni e piano
    con Ares Tavolazzi - contrabbasso
    e con Francesco Petreni – batteria, percussioni, chitarra

    Disegno Luci : Massimo Intoppa
    Scenografia: Alessandro Mori e Luca Pinato
    Regia: Patrizia Turini e Leonardo Ciardi

    Con il Patrocinio :

    Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale
    Consigliera di Parità della Toscana;
    Regione Toscana;
    Ordine dei Giornalisti della Toscana;

    Svegliarsi al mattino, bere un caffé, aprire il giornale e leggersi le ultime notizie. Presto, prima che invecchino. E se questo accadesse la sera, su un palco, dopo una giornata di lavoro?
    Cenare, bere un caffé e magari andare a teatro. Il sipario si apre, una musica, un canto, una voce leggono articoli, per scoprire che alcuni non invecchiano mai.
    Per come sono scritti, certo. O forse perché parlano di un fatto e nel farlo lo superano, arrivando ad afferrare qualcosa di profondamente umano e quindi universale. Quindi, senza tempo.

    Abbiamo cercato questo nell'universo femminile. Perché, oggi, sentiamo più che mai l'urgenza di parlarne in modo diverso. E per farlo abbiamo preso a prestito parole di uomini e donne, racconti, storie, ritratti, opinioni, parole che, accostate le une alle altre, come in un collage, compongono un'immagine di donna che ci risuona. Una donna che al di là delle ideologie tenta di stabilire un rapporto creativo con la realtà, per conquistare o difendere la propria identità. Ogni volta operando delle scelte. Più o meno consapevoli, ma sempre delle scelte.

    Ed ecco allora Rosa Parks raccontata da Vittorio Zucconi, Consuelo Velazquez, la donna che scrisse Besame Mucho, tratteggiata dalla penna di Concita De Gregorio, l'indignazione di Nando Dalla Chiesa per la volgarità del 'Palazzo', e poi Giovanni Maria Bellu, Natalia Aspesi, Claudio Tognonato, Emanuela Audisio che generosamente ci ha regalato un rap per raccontare meglio Cathy Freeman, Italo Calvino, Roberto Saviano e altri ancora.

    Firme prestigiose con stili diversi, leggere, impegnate, sarcastiche, essenziali, che la regia curata da Patrizia Turini e Leonardo Ciardi, orchestra in un'originale messa in scena a più voci. Un vero e proprio concerto lettura, dove la voce recitante di Daniela Morozzi , le musiche scritte e arrangiate da Stefano Cocco Cantini, la partecipazione straordinaria di Ares Tavolazzi e il ritmo di Francesco Petreni dialogano costantemente concorrendo a comporre un'unica partitura.

    Articolo Femminile è insomma una “lettura polifonica”, un'apparente analisi illogica della carta stampata. Articoli di giornale che si fanno teatro.

    Emanuela Mencacci
    Associazione DrAma firenze
    mail - emanuela.mencacci@dramafirenze.it
    mbl -_ 393.92.72.46.2

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  2. ARTICOLO FEMMINILE
    - analisi illogica della carta stampata-
    concerto spettacolo

    Daniela Morozzi - voce recitante e
    Stefano Cocco Cantini – sassofoni e piano
    con la partecipazione straordinaria di Ares Tavolazzi - contrabbasso
    e con Francesco Petreni – batteria, percussioni, chitarra

    Disegno Luci : Massimo Intoppa
    Scenografia: Alessandro Mori e Luca Pinato
    Regia: Patrizia Turini e Leonardo Ciardi

    Con il Patrocinio :

    Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale
    Consigliera di Parità della Toscana;
    Regione Toscana;
    Ordine dei Giornalisti della Toscana;

    Svegliarsi al mattino, bere un caffé, aprire il giornale e leggersi le ultime notizie. Presto, prima che invecchino. E se questo accadesse la sera, su un palco, dopo una giornata di lavoro?
    Cenare, bere un caffé e magari andare a teatro. Il sipario si apre, una musica, un canto, una voce leggono articoli, per scoprire che alcuni non invecchiano mai.
    Per come sono scritti, certo. O forse perché parlano di un fatto e nel farlo lo superano, arrivando ad afferrare qualcosa di profondamente umano e quindi universale. Quindi, senza tempo.

    Abbiamo cercato questo nell'universo femminile. Perché, oggi, sentiamo più che mai l'urgenza di parlarne in modo diverso. E per farlo abbiamo preso a prestito parole di uomini e donne, racconti, storie, ritratti, opinioni, parole che, accostate le une alle altre, come in un collage, compongono un'immagine di donna che ci risuona. Una donna che al di là delle ideologie tenta di stabilire un rapporto creativo con la realtà, per conquistare o difendere la propria identità. Ogni volta operando delle scelte. Più o meno consapevoli, ma sempre delle scelte.

    Ed ecco allora Rosa Parks raccontata da Vittorio Zucconi, Consuelo Velazquez, la donna che scrisse Besame Mucho, tratteggiata dalla penna di Concita De Gregorio, l'indignazione di Nando Dalla Chiesa per la volgarità del 'Palazzo', e poi Giovanni Maria Bellu, Natalia Aspesi, Claudio Tognonato, Emanuela Audisio che generosamente ci ha regalato un rap per raccontare meglio Cathy Freeman, Italo Calvino, Roberto Saviano e altri ancora.

    Firme prestigiose con stili diversi, leggere, impegnate, sarcastiche, essenziali, che la regia curata da Patrizia Turini e Leonardo Ciardi, orchestra in un'originale messa in scena a più voci. Un vero e proprio concerto lettura, dove la voce recitante di Daniela Morozzi , le musiche scritte e arrangiate da Stefano Cocco Cantini, la partecipazione straordinaria di Ares Tavolazzi e il ritmo di Francesco Petreni dialogano costantemente concorrendo a comporre un'unica partitura.

    Articolo Femminile è insomma una “lettura polifonica”, un'apparente analisi illogica della carta stampata. Articoli di giornale che si fanno teatro.

    “Articolo FemminiLe”
    analisi illogica della carta stampata

    Scaletta spettacolo

    • Le orfane del mare di Malta, Giovanni Maria Bellu,
    “l’Unità” - 29 settembre 2008;

    • Quote rosa in Senato. Il Palazzo delle donne insultate,
    Nando Dalla Chiesa, “L’Unità” - 2 dicembre 2005;

    • Miriam morta nella mia Africa, Roberto Saviano,
    “La Repubblica” - 11 novembre 2008;

    • Rosa, cambiò la storia restando seduta, Vittorio Zucconi,
    “La Repubblica” - 26 ottobre 2005;

    • La vita in un bolero, Concita De Gregorio,
    “D/La Repubblica delle Donne” - 5 marzo 2005;

    • Caty, libera e felice l’Australia ai suoi piedi, Emanuela Audisio,
    “La Repubblica” - 26 settembre 2000;

    • Le Pazze. Un incontro con le Madri di Plaza de Mayo,
    Claudio Tognonato, “Il Manifesto” - 16 giugno 2005;

    • Caro Magris, Italo Calvino,
    Il Corriere della Sera - 3/ 8 febbraio 1975.

    # vimeo.com/12642398 Uploaded 97 Plays 0 Comments
  3. ARTICOLO FEMMINILE
    - analisi illogica della carta stampata-
    concerto spettacolo

    Daniela Morozzi - voce recitante e
    Stefano Cocco Cantini – sassofoni e piano
    con la partecipazione straordinaria di Ares Tavolazzi - contrabbasso
    e con Francesco Petreni – batteria, percussioni, chitarra

    Disegno Luci : Massimo Intoppa
    Scenografia: Alessandro Mori e Luca Pinato
    Regia: Patrizia Turini e Leonardo Ciardi

    Con il Patrocinio :

    Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale
    Consigliera di Parità della Toscana;
    Regione Toscana;
    Ordine dei Giornalisti della Toscana;

    Svegliarsi al mattino, bere un caffé, aprire il giornale e leggersi le ultime notizie. Presto, prima che invecchino. E se questo accadesse la sera, su un palco, dopo una giornata di lavoro?
    Cenare, bere un caffé e magari andare a teatro. Il sipario si apre, una musica, un canto, una voce leggono articoli, per scoprire che alcuni non invecchiano mai.
    Per come sono scritti, certo. O forse perché parlano di un fatto e nel farlo lo superano, arrivando ad afferrare qualcosa di profondamente umano e quindi universale. Quindi, senza tempo.

    Abbiamo cercato questo nell'universo femminile. Perché, oggi, sentiamo più che mai l'urgenza di parlarne in modo diverso. E per farlo abbiamo preso a prestito parole di uomini e donne, racconti, storie, ritratti, opinioni, parole che, accostate le une alle altre, come in un collage, compongono un'immagine di donna che ci risuona. Una donna che al di là delle ideologie tenta di stabilire un rapporto creativo con la realtà, per conquistare o difendere la propria identità. Ogni volta operando delle scelte. Più o meno consapevoli, ma sempre delle scelte.

    Ed ecco allora Rosa Parks raccontata da Vittorio Zucconi, Consuelo Velazquez, la donna che scrisse Besame Mucho, tratteggiata dalla penna di Concita De Gregorio, l'indignazione di Nando Dalla Chiesa per la volgarità del 'Palazzo', e poi Giovanni Maria Bellu, Natalia Aspesi, Claudio Tognonato, Emanuela Audisio che generosamente ci ha regalato un rap per raccontare meglio Cathy Freeman, Italo Calvino, Roberto Saviano e altri ancora.

    Firme prestigiose con stili diversi, leggere, impegnate, sarcastiche, essenziali, che la regia curata da Patrizia Turini e Leonardo Ciardi, orchestra in un'originale messa in scena a più voci. Un vero e proprio concerto lettura, dove la voce recitante di Daniela Morozzi , le musiche scritte e arrangiate da Stefano Cocco Cantini, la partecipazione straordinaria di Ares Tavolazzi e il ritmo di Francesco Petreni dialogano costantemente concorrendo a comporre un'unica partitura.

    Articolo Femminile è insomma una “lettura polifonica”, un'apparente analisi illogica della carta stampata. Articoli di giornale che si fanno teatro.

    “Articolo FemminiLe”
    analisi illogica della carta stampata

    Scaletta spettacolo

    • Le orfane del mare di Malta, Giovanni Maria Bellu,
    “l’Unità” - 29 settembre 2008;

    • Quote rosa in Senato. Il Palazzo delle donne insultate,
    Nando Dalla Chiesa, “L’Unità” - 2 dicembre 2005;

    • Miriam morta nella mia Africa, Roberto Saviano,
    “La Repubblica” - 11 novembre 2008;

    • Rosa, cambiò la storia restando seduta, Vittorio Zucconi,
    “La Repubblica” - 26 ottobre 2005;

    • La vita in un bolero, Concita De Gregorio,
    “D/La Repubblica delle Donne” - 5 marzo 2005;

    • Caty, libera e felice l’Australia ai suoi piedi, Emanuela Audisio,
    “La Repubblica” - 26 settembre 2000;

    • Le Pazze. Un incontro con le Madri di Plaza de Mayo,
    Claudio Tognonato, “Il Manifesto” - 16 giugno 2005;

    • Caro Magris, Italo Calvino,
    Il Corriere della Sera - 3/ 8 febbraio 1975.

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  4. ARTICOLO FEMMINILE
    - analisi illogica della carta stampata-
    concerto spettacolo

    Daniela Morozzi - voce recitante e
    Stefano Cocco Cantini – sassofoni e piano
    con la partecipazione straordinaria di Ares Tavolazzi - contrabbasso
    e con Francesco Petreni – batteria, percussioni, chitarra

    Disegno Luci : Massimo Intoppa
    Scenografia: Alessandro Mori e Luca Pinato
    Regia: Patrizia Turini e Leonardo Ciardi

    Con il Patrocinio :

    Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale
    Consigliera di Parità della Toscana;
    Regione Toscana;
    Ordine dei Giornalisti della Toscana;

    Svegliarsi al mattino, bere un caffé, aprire il giornale e leggersi le ultime notizie. Presto, prima che invecchino. E se questo accadesse la sera, su un palco, dopo una giornata di lavoro?
    Cenare, bere un caffé e magari andare a teatro. Il sipario si apre, una musica, un canto, una voce leggono articoli, per scoprire che alcuni non invecchiano mai.
    Per come sono scritti, certo. O forse perché parlano di un fatto e nel farlo lo superano, arrivando ad afferrare qualcosa di profondamente umano e quindi universale. Quindi, senza tempo.

    Abbiamo cercato questo nell'universo femminile. Perché, oggi, sentiamo più che mai l'urgenza di parlarne in modo diverso. E per farlo abbiamo preso a prestito parole di uomini e donne, racconti, storie, ritratti, opinioni, parole che, accostate le une alle altre, come in un collage, compongono un'immagine di donna che ci risuona. Una donna che al di là delle ideologie tenta di stabilire un rapporto creativo con la realtà, per conquistare o difendere la propria identità. Ogni volta operando delle scelte. Più o meno consapevoli, ma sempre delle scelte.

    Ed ecco allora Rosa Parks raccontata da Vittorio Zucconi, Consuelo Velazquez, la donna che scrisse Besame Mucho, tratteggiata dalla penna di Concita De Gregorio, l'indignazione di Nando Dalla Chiesa per la volgarità del 'Palazzo', e poi Giovanni Maria Bellu, Natalia Aspesi, Claudio Tognonato, Emanuela Audisio che generosamente ci ha regalato un rap per raccontare meglio Cathy Freeman, Italo Calvino, Roberto Saviano e altri ancora.

    Firme prestigiose con stili diversi, leggere, impegnate, sarcastiche, essenziali, che la regia curata da Patrizia Turini e Leonardo Ciardi, orchestra in un'originale messa in scena a più voci. Un vero e proprio concerto lettura, dove la voce recitante di Daniela Morozzi , le musiche scritte e arrangiate da Stefano Cocco Cantini, la partecipazione straordinaria di Ares Tavolazzi e il ritmo di Francesco Petreni dialogano costantemente concorrendo a comporre un'unica partitura.

    Articolo Femminile è insomma una “lettura polifonica”, un'apparente analisi illogica della carta stampata. Articoli di giornale che si fanno teatro.

    “Articolo FemminiLe”
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    Scaletta spettacolo

    • Le orfane del mare di Malta, Giovanni Maria Bellu,
    “l’Unità” - 29 settembre 2008;

    • Quote rosa in Senato. Il Palazzo delle donne insultate,
    Nando Dalla Chiesa, “L’Unità” - 2 dicembre 2005;

    • Miriam morta nella mia Africa, Roberto Saviano,
    “La Repubblica” - 11 novembre 2008;

    • Rosa, cambiò la storia restando seduta, Vittorio Zucconi,
    “La Repubblica” - 26 ottobre 2005;

    • La vita in un bolero, Concita De Gregorio,
    “D/La Repubblica delle Donne” - 5 marzo 2005;

    • Caty, libera e felice l’Australia ai suoi piedi, Emanuela Audisio,
    “La Repubblica” - 26 settembre 2000;

    • Le Pazze. Un incontro con le Madri di Plaza de Mayo,
    Claudio Tognonato, “Il Manifesto” - 16 giugno 2005;

    • Caro Magris, Italo Calvino,
    Il Corriere della Sera - 3/ 8 febbraio 1975.

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  5. ARTICOLO FEMMINILE
    - analisi illogica della carta stampata-
    concerto spettacolo

    Daniela Morozzi - voce recitante e
    Stefano Cocco Cantini – sassofoni e piano
    con la partecipazione straordinaria di Ares Tavolazzi - contrabbasso
    e con Francesco Petreni – batteria, percussioni, chitarra

    Disegno Luci : Massimo Intoppa
    Scenografia: Alessandro Mori e Luca Pinato
    Regia: Patrizia Turini e Leonardo Ciardi

    Con il Patrocinio :

    Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale
    Consigliera di Parità della Toscana;
    Regione Toscana;
    Ordine dei Giornalisti della Toscana;

    Svegliarsi al mattino, bere un caffé, aprire il giornale e leggersi le ultime notizie. Presto, prima che invecchino. E se questo accadesse la sera, su un palco, dopo una giornata di lavoro?
    Cenare, bere un caffé e magari andare a teatro. Il sipario si apre, una musica, un canto, una voce leggono articoli, per scoprire che alcuni non invecchiano mai.
    Per come sono scritti, certo. O forse perché parlano di un fatto e nel farlo lo superano, arrivando ad afferrare qualcosa di profondamente umano e quindi universale. Quindi, senza tempo.

    Abbiamo cercato questo nell'universo femminile. Perché, oggi, sentiamo più che mai l'urgenza di parlarne in modo diverso. E per farlo abbiamo preso a prestito parole di uomini e donne, racconti, storie, ritratti, opinioni, parole che, accostate le une alle altre, come in un collage, compongono un'immagine di donna che ci risuona. Una donna che al di là delle ideologie tenta di stabilire un rapporto creativo con la realtà, per conquistare o difendere la propria identità. Ogni volta operando delle scelte. Più o meno consapevoli, ma sempre delle scelte.

    Ed ecco allora Rosa Parks raccontata da Vittorio Zucconi, Consuelo Velazquez, la donna che scrisse Besame Mucho, tratteggiata dalla penna di Concita De Gregorio, l'indignazione di Nando Dalla Chiesa per la volgarità del 'Palazzo', e poi Giovanni Maria Bellu, Natalia Aspesi, Claudio Tognonato, Emanuela Audisio che generosamente ci ha regalato un rap per raccontare meglio Cathy Freeman, Italo Calvino, Roberto Saviano e altri ancora.

    Firme prestigiose con stili diversi, leggere, impegnate, sarcastiche, essenziali, che la regia curata da Patrizia Turini e Leonardo Ciardi, orchestra in un'originale messa in scena a più voci. Un vero e proprio concerto lettura, dove la voce recitante di Daniela Morozzi , le musiche scritte e arrangiate da Stefano Cocco Cantini, la partecipazione straordinaria di Ares Tavolazzi e il ritmo di Francesco Petreni dialogano costantemente concorrendo a comporre un'unica partitura.

    Articolo Femminile è insomma una “lettura polifonica”, un'apparente analisi illogica della carta stampata. Articoli di giornale che si fanno teatro.

    “Articolo FemminiLe”
    analisi illogica della carta stampata

    Scaletta spettacolo

    • Le orfane del mare di Malta, Giovanni Maria Bellu,
    “l’Unità” - 29 settembre 2008;

    • Quote rosa in Senato. Il Palazzo delle donne insultate,
    Nando Dalla Chiesa, “L’Unità” - 2 dicembre 2005;

    • Miriam morta nella mia Africa, Roberto Saviano,
    “La Repubblica” - 11 novembre 2008;

    • Rosa, cambiò la storia restando seduta, Vittorio Zucconi,
    “La Repubblica” - 26 ottobre 2005;

    • La vita in un bolero, Concita De Gregorio,
    “D/La Repubblica delle Donne” - 5 marzo 2005;

    • Caty, libera e felice l’Australia ai suoi piedi, Emanuela Audisio,
    “La Repubblica” - 26 settembre 2000;

    • Le Pazze. Un incontro con le Madri di Plaza de Mayo,
    Claudio Tognonato, “Il Manifesto” - 16 giugno 2005;

    • Caro Magris, Italo Calvino,
    Il Corriere della Sera - 3/ 8 febbraio 1975.

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Articolo Femminile.

Drama

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con la partecipazione straordinaria di Ares Tavolazzi - contrabbasso
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Daniela Morozzi - voce recitante e
Stefano Cocco Cantini – sassofoni e piano
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e con Francesco Petreni – batteria, percussioni, chitarra

Disegno Luci : Massimo Intoppa
Scenografia: Alessandro Mori e Luca Pinato
Regia: Patrizia Turini e Leonardo Ciardi

Con il Patrocinio :

Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale
Consigliera di Parità della Toscana;
Regione Toscana;
Ordine dei Giornalisti della Toscana;

Svegliarsi al mattino, bere un caffé, aprire il giornale e leggersi le ultime notizie. Presto, prima che invecchino. E se questo accadesse la sera, su un palco, dopo una giornata di lavoro?
Cenare, bere un caffé e magari andare a teatro. Il sipario si apre, una musica, un canto, una voce leggono articoli, per scoprire che alcuni non invecchiano mai.
Per come sono scritti, certo. O forse perché parlano di un fatto e nel farlo lo superano, arrivando ad afferrare qualcosa di profondamente umano e quindi universale. Quindi, senza tempo.

Abbiamo cercato questo nell'universo femminile. Perché, oggi, sentiamo più che mai l'urgenza di parlarne in modo diverso. E per farlo abbiamo preso a prestito parole di uomini e donne, racconti, storie, ritratti, opinioni, parole che, accostate le une alle altre, come in un collage, compongono un'immagine di donna che ci risuona. Una donna che al di là delle ideologie tenta di stabilire un rapporto creativo con la realtà, per conquistare o difendere la propria identità. Ogni volta operando delle scelte. Più o meno consapevoli, ma sempre delle scelte.

Ed ecco allora Rosa Parks raccontata da Vittorio Zucconi, Consuelo Velazquez, la donna che scrisse Besame Mucho, tratteggiata dalla penna di Concita De Gregorio, l'indignazione di Nando Dalla Chiesa per la volgarità del 'Palazzo', e poi Giovanni Maria Bellu, Natalia Aspesi, Claudio Tognonato, Emanuela Audisio che generosamente ci ha regalato un rap per raccontare meglio Cathy Freeman, Italo Calvino, Roberto Saviano e altri ancora.

Firme prestigiose con stili diversi, leggere, impegnate, sarcastiche, essenziali, che la regia curata da Patrizia Turini e Leonardo Ciardi, orchestra in un'originale messa in scena a più voci. Un vero e proprio concerto lettura, dove la voce recitante di Daniela Morozzi , le musiche scritte e arrangiate da Stefano Cocco Cantini, la partecipazione straordinaria di Ares Tavolazzi e il ritmo di Francesco Petreni dialogano costantemente concorrendo a comporre un'unica partitura.

Articolo Femminile è insomma una “lettura polifonica”, un'apparente analisi illogica della carta stampata. Articoli di giornale che si fanno teatro.

“Articolo FemminiLe”
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Scaletta spettacolo

• Le orfane del mare di Malta, Giovanni Maria Bellu,
“l’Unità” - 29 settembre 2008;

• Quote rosa in Senato. Il Palazzo delle donne insultate,
Nando Dalla Chiesa, “L’Unità” - 2 dicembre 2005;

• Miriam morta nella mia Africa, Roberto Saviano,
“La Repubblica” - 11 novembre 2008;

• Rosa, cambiò la storia restando seduta, Vittorio Zucconi,
“La Repubblica” - 26 ottobre 2005;

• La vita in un bolero, Concita De Gregorio,
“D/La Repubblica delle Donne” - 5 marzo 2005;

• Caty, libera e felice l’Australia ai suoi piedi, Emanuela Audisio,
“La Repubblica” - 26 settembre 2000;

• Le Pazze. Un incontro con le Madri di Plaza de Mayo,
Claudio Tognonato, “Il Manifesto” - 16 giugno 2005;

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Il Corriere della Sera - 3/ 8 febbraio 1975.

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