1. Reportage
    Workshop.
    "Tra I Sic i corridoi ecologici. I corridoi fluviali irpini: le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche"

    Relatori:
    prof. Biagio Cillo (Progettazione Urbanistica – Facoltà di Architettura - Seconda Università di Napoli

    arch. Ivonne de Notaris(Responsabile “Ufficio Pianificazione territoriale e Piano Territoriale di coordinamento – Catasto e servizio cartografico – Provinciale di Salerno”)

    Carife (AV),Sala Consiliare – Museo archeologico29 e 30 settembre 2011

    Argomenti:
    I Sic ed i piani di gestione.
    Buone pratiche: ricerche, tesi ed applicazioni
    Esempi di norma urbanistica
    Vincoli
    Rapporti con la pianificazione generale

    Un'azione per un modello di sviluppo sostenibile per l'irpinia

    I CORRIDOI FLUVIALI IRPINI
    “Tra i Sic i corridoi ecologici”
    Le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche un’azione coordinata ed integrata di proposta scientifica, culturale e di educazione ambientale per la valorizzazione dell’aree protette della Rete Natura 2000 in Irpinia

    Il progetto è finalizzato a condividere un modello originale di sviluppo sostenibile per il territorio provinciale, considerando le emergenze ambientali e paesaggistiche quali le aree SIC, ZPS, parchi regionali, corridoi ecologici, etc.

    Il progetto realizzato nell’ambito del PSR Campania 2007-2013 Misura 323 “Sviluppo, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” Tip.a. , la cui tipologia esecutiva comprende iniziative di sensibilizzazione ambientale miranti alla diffusione ed alla condivisione delle esigenze di tutela della aree natura 2000 e dei siti di grande pregio naturale ha per titolo: “Tra i SIC i corridoi ecologici. I corridoi fluviali irpini. Le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche”; tale progetto fa parte di un integrato programma di azioni di sensibilizzazione, promozione e workshop scientifici che riguarda l’intera Rete dei Corridoi ecologici fluviali irpini, come definiti ed individuati nel Piano Territoriale Regionale vigente.
    Il progetto, che prevede l’integrazione di diverse azioni complementari, quali workshop, escursioni naturalistiche, concerti, produzione di linee guida, pubblicazioni, sito web, documentario, è finalizzato a condividere un modello originale di sviluppo sostenibile per il territorio provinciale, considerando le emergenze ambientali e paesaggistiche quali le aree SIC, ZPS, parchi regionali, corridoi ecologici, etc.
    In estrema sintesi l’idea originale di sviluppo sostenibile per l’Irpinia prende vita a partire dai corridoi ecologici composti dalle aste fluviali quali il Calore, l’Ofanto, il Sabato, l’Ufita/T. Sarda e il Fiumarella/Calaggio. Tali corridoi ecologici collegano le Aree naturalistiche della Rete Natura 2000 e i siti di grande pregio paesaggistico con una elevata complessità ecosistemica.
    L’obiettivo è quello di costituire un tessuto connettivo che restituisca nuova identità al territorio che, dal terremoto del 1980 in poi, si è andata progressivamente depauperando. La finalità quindi è realizzare un sistema di relazioni economiche territoriali intorno alla fruizione dei corridoi ecologici e delle attività ad essi collegate capaci di aumentare il PIL provinciale, andando anche oltre tale indicatore puramente economicista attraverso la valutazione di altri indicatori, includenti tutte le dimensioni dello sviluppo sostenibile (culturali, sociali, ambientali, umane).
    La possibilità di creare opportunità economiche ed occupazionali nella gestione e nell’uso di tali entità territoriali, è l’obiettivo che questo progetto si pone.
    Quanto sinteticamente descritto ha trovato ampia possibilità di approfondimento nei workshop condotti da esperti sia accademici che professionisti e cultori della materia, insieme ai portatori di interesse individuati sul territorio (associazioni, enti, istituzioni, tecnici, singoli cultori, cittadini).

    Le tematiche affrontate in cinque workshop sono state:
    Economia dell'Ambiente
    Land Art/Arte Ambientale
    Progetto del paesaggio ed Architettura nel paesaggio
    Reti Ecologiche e Pianificazione Urbanistica
    Monitoraggio della biodiversità e continuità ecosistemica

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  2. I CORRIDOI FLUVIALI IRPINI
    “Tra i Sic i corridoi ecologici”
    Le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche un’azione coordinata ed integrata di proposta scientifica, culturale e di educazione ambientale per la valorizzazione dell’aree protette della Rete Natura 2000 in Irpinia

    Il progetto è finalizzato a condividere un modello originale di sviluppo sostenibile per il territorio provinciale, considerando le emergenze ambientali e paesaggistiche quali le aree SIC, ZPS, parchi regionali, corridoi ecologici, etc.

    Ogni corridoio ecologico fluviale è stato oggetto di un documentario che evidenzia i caratteri paesaggistici, naturalistici dell'area ed il rapporto con i siti della Rete Natura 2000. Descrive e racconto il rapporto tra fiume, produzione, economia, cultura degli uomini. Segnala le posizioni e le strategie politiche da attuare affinchè tra le tante ipotesi ascoltate e tentate in tempi trascorsi, dimostratesi non efficaci a creare sviluppo nelle aree interne della regione, questa di puntare sulla Rete Ecologica Regionale, potrebbe essere quella possibile per la sua sostenibilità al territorio alle sue vocazioni e peculiarietà, nonchè al legame stretto che si creerà con le condizioni etnoantropologiche, culturali, artistiche, artigianali, storiche ed agricole dell’Irpinia.

    # vimeo.com/38582014 Uploaded 141 Plays 0 Comments
  3. Reportage
    Workshop.
    "Tra I Sic i corridoi ecologici. I corridoi fluviali irpini: le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche"

    Relatori:
    Prof. Arch. Fabio Di Carlo (Architettura del paesaggio – Università La Sapienza Roma)

    Prof. Arch. Nicola Flora(Allestimento ed Eco-design – Università di Camerino)

    Cairano (Av), Sala Carissanum 8 e 9 settembre 2011

    Argomenti:
    Studio dei corridoi ecologici: tecnica e metodo per la realizzazione
    Compatibilità delle attività fruitive con i corridoi ecologici Interventi di architettura e design nel territorio compatibili con gli ecosistemi che sottendono i corridoi ecologici

    Un'azione per un modello di sviluppo sostenibile per l'Irpinia

    I CORRIDOI FLUVIALI IRPINI
    “Tra i Sic i corridoi ecologici”
    Le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche un’azione coordinata ed integrata di proposta scientifica, culturale e di educazione ambientale per la valorizzazione dell’aree protette della Rete Natura 2000 in Irpinia

    Il progetto è finalizzato a condividere un modello originale di sviluppo sostenibile per il territorio provinciale, considerando le emergenze ambientali e paesaggistiche quali le aree SIC, ZPS, parchi regionali, corridoi ecologici, etc.

    Il progetto realizzato nell’ambito del PSR Campania 2007-2013 Misura 323 “Sviluppo, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” Tip.a. , la cui tipologia esecutiva comprende iniziative di sensibilizzazione ambientale miranti alla diffusione ed alla condivisione delle esigenze di tutela della aree natura 2000 e dei siti di grande pregio naturale ha per titolo: “Tra i SIC i corridoi ecologici. I corridoi fluviali irpini. Le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche”; tale progetto fa parte di un integrato programma di azioni di sensibilizzazione, promozione e workshop scientifici che riguarda l’intera Rete dei Corridoi ecologici fluviali irpini, come definiti ed individuati nel Piano Territoriale Regionale vigente.
    Il progetto, che prevede l’integrazione di diverse azioni complementari, quali workshop, escursioni naturalistiche, concerti, produzione di linee guida, pubblicazioni, sito web, documentario, è finalizzato a condividere un modello originale di sviluppo sostenibile per il territorio provinciale, considerando le emergenze ambientali e paesaggistiche quali le aree SIC, ZPS, parchi regionali, corridoi ecologici, etc.
    In estrema sintesi l’idea originale di sviluppo sostenibile per l’Irpinia prende vita a partire dai corridoi ecologici composti dalle aste fluviali quali il Calore, l’Ofanto, il Sabato, l’Ufita/T. Sarda e il Fiumarella/Calaggio. Tali corridoi ecologici collegano le Aree naturalistiche della Rete Natura 2000 e i siti di grande pregio paesaggistico con una elevata complessità ecosistemica.
    L’obiettivo è quello di costituire un tessuto connettivo che restituisca nuova identità al territorio che, dal terremoto del 1980 in poi, si è andata progressivamente depauperando. La finalità quindi è realizzare un sistema di relazioni economiche territoriali intorno alla fruizione dei corridoi ecologici e delle attività ad essi collegate capaci di aumentare il PIL provinciale, andando anche oltre tale indicatore puramente economicista attraverso la valutazione di altri indicatori, includenti tutte le dimensioni dello sviluppo sostenibile (culturali, sociali, ambientali, umane).
    La possibilità di creare opportunità economiche ed occupazionali nella gestione e nell’uso di tali entità territoriali, è l’obiettivo che questo progetto si pone.
    Quanto sinteticamente descritto ha trovato ampia possibilità di approfondimento nei workshop condotti da esperti sia accademici che professionisti e cultori della materia, insieme ai portatori di interesse individuati sul territorio (associazioni, enti, istituzioni, tecnici, singoli cultori, cittadini).

    Le tematiche affrontate in cinque workshop sono state:
    Economia dell'Ambiente
    Land Art/Arte Ambientale
    Progetto del paesaggio ed Architettura nel paesaggio
    Reti Ecologiche e Pianificazione Urbanistica
    Monitoraggio della biodiversità e continuità ecosistemica

    # vimeo.com/38373879 Uploaded 151 Plays 0 Comments
  4. Reportage
    Workshop.
    "Tra I Sic i corridoi ecologici. I corridoi fluviali irpini: le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche"

    Relatori:
    prof. Gabriele De Filippo (Istituto Gestione della Fauna Napoli; Biologia Animale - Università di Salerno)

    prof. Sandro Strumia (Dipartimento di Scienze Ambientali, Seconda Università degli Studi di Napoli)

    dott. Sabatino Troisi (Istituto Gestione della Fauna Napoli; Responsabile veterinario centro recupero rapaci Stazione Monitoraggio Ambientale Picentini – Comunità Montana Terminio Cervialto)

    Bisaccia, Castello Ducale 4 e 5 ottobre 2011

    Argomenti:
    Buone pratiche: ricerche, tesi ed applicazioni
    Il monitoraggio della flora e della fauna
    Il riconoscimento delle presenze faunistiche
    Il rapporto con gli indicatori di qualità delle acque
    Il deflusso minimo vitale ed il più ampio contesto geografico

    Un'azione per un modello di sviluppo sostenibile per l'Irpinia

    I CORRIDOI FLUVIALI IRPINI
    “Tra i Sic i corridoi ecologici”
    Le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche un’azione coordinata ed integrata di proposta scientifica, culturale e di educazione ambientale per la valorizzazione dell’aree protette della Rete Natura 2000 in Irpinia

    Il progetto è finalizzato a condividere un modello originale di sviluppo sostenibile per il territorio provinciale, considerando le emergenze ambientali e paesaggistiche quali le aree SIC, ZPS, parchi regionali, corridoi ecologici, etc.

    Il progetto realizzato nell’ambito del PSR Campania 2007-2013 Misura 323 “Sviluppo, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” Tip.a. , la cui tipologia esecutiva comprende iniziative di sensibilizzazione ambientale miranti alla diffusione ed alla condivisione delle esigenze di tutela della aree natura 2000 e dei siti di grande pregio naturale ha per titolo: “Tra i SIC i corridoi ecologici. I corridoi fluviali irpini. Le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche”; tale progetto fa parte di un integrato programma di azioni di sensibilizzazione, promozione e workshop scientifici che riguarda l’intera Rete dei Corridoi ecologici fluviali irpini, come definiti ed individuati nel Piano Territoriale Regionale vigente.
    Il progetto, che prevede l’integrazione di diverse azioni complementari, quali workshop, escursioni naturalistiche, concerti, produzione di linee guida, pubblicazioni, sito web, documentario, è finalizzato a condividere un modello originale di sviluppo sostenibile per il territorio provinciale, considerando le emergenze ambientali e paesaggistiche quali le aree SIC, ZPS, parchi regionali, corridoi ecologici, etc.
    In estrema sintesi l’idea originale di sviluppo sostenibile per l’Irpinia prende vita a partire dai corridoi ecologici composti dalle aste fluviali quali il Calore, l’Ofanto, il Sabato, l’Ufita/T. Sarda e il Fiumarella/Calaggio. Tali corridoi ecologici collegano le Aree naturalistiche della Rete Natura 2000 e i siti di grande pregio paesaggistico con una elevata complessità ecosistemica.
    L’obiettivo è quello di costituire un tessuto connettivo che restituisca nuova identità al territorio che, dal terremoto del 1980 in poi, si è andata progressivamente depauperando. La finalità quindi è realizzare un sistema di relazioni economiche territoriali intorno alla fruizione dei corridoi ecologici e delle attività ad essi collegate capaci di aumentare il PIL provinciale, andando anche oltre tale indicatore puramente economicista attraverso la valutazione di altri indicatori, includenti tutte le dimensioni dello sviluppo sostenibile (culturali, sociali, ambientali, umane).
    La possibilità di creare opportunità economiche ed occupazionali nella gestione e nell’uso di tali entità territoriali, è l’obiettivo che questo progetto si pone.
    Quanto sinteticamente descritto ha trovato ampia possibilità di approfondimento nei workshop condotti da esperti sia accademici che professionisti e cultori della materia, insieme ai portatori di interesse individuati sul territorio (associazioni, enti, istituzioni, tecnici, singoli cultori, cittadini).

    Le tematiche affrontate in cinque workshop sono state:
    Economia dell'Ambiente
    Land Art/Arte Ambientale
    Progetto del paesaggio ed Architettura nel paesaggio
    Reti Ecologiche e Pianificazione Urbanistica
    Monitoraggio della biodiversità e continuità ecosistemica

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  5. Reportage
    Workshop.
    "Tra I Sic i corridoi ecologici. I corridoi fluviali irpini: le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche"

    Relatori:
    arch. Mario Festa (architetto del paesaggio)

    arch. Marta Bertani (architetto del paesaggio)

    Castelvetere sul Calore, Sala Fiorentino Sullo- Borgo Castello1 e 2 settembre 2011

    Argomenti:
    Tematiche e tecniche della land art
    Pattern di land art
    Segno sul territorio
    L’intervento di antropizzazione come atto creativo con specifica funzione

    Un'azione per un modello di sviluppo sostenibile per l'Irpinia

    I CORRIDOI FLUVIALI IRPINI
    “Tra i Sic i corridoi ecologici”
    Le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche un’azione coordinata ed integrata di proposta scientifica, culturale e di educazione ambientale per la valorizzazione dell’aree protette della Rete Natura 2000 in Irpinia

    Il progetto è finalizzato a condividere un modello originale di sviluppo sostenibile per il territorio provinciale, considerando le emergenze ambientali e paesaggistiche quali le aree SIC, ZPS, parchi regionali, corridoi ecologici, etc.

    Il progetto realizzato nell’ambito del PSR Campania 2007-2013 Misura 323 “Sviluppo, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” Tip.a. , la cui tipologia esecutiva comprende iniziative di sensibilizzazione ambientale miranti alla diffusione ed alla condivisione delle esigenze di tutela della aree natura 2000 e dei siti di grande pregio naturale ha per titolo: “Tra i SIC i corridoi ecologici. I corridoi fluviali irpini. Le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche”; tale progetto fa parte di un integrato programma di azioni di sensibilizzazione, promozione e workshop scientifici che riguarda l’intera Rete dei Corridoi ecologici fluviali irpini, come definiti ed individuati nel Piano Territoriale Regionale vigente.
    Il progetto, che prevede l’integrazione di diverse azioni complementari, quali workshop, escursioni naturalistiche, concerti, produzione di linee guida, pubblicazioni, sito web, documentario, è finalizzato a condividere un modello originale di sviluppo sostenibile per il territorio provinciale, considerando le emergenze ambientali e paesaggistiche quali le aree SIC, ZPS, parchi regionali, corridoi ecologici, etc.
    In estrema sintesi l’idea originale di sviluppo sostenibile per l’Irpinia prende vita a partire dai corridoi ecologici composti dalle aste fluviali quali il Calore, l’Ofanto, il Sabato, l’Ufita/T. Sarda e il Fiumarella/Calaggio. Tali corridoi ecologici collegano le Aree naturalistiche della Rete Natura 2000 e i siti di grande pregio paesaggistico con una elevata complessità ecosistemica.
    L’obiettivo è quello di costituire un tessuto connettivo che restituisca nuova identità al territorio che, dal terremoto del 1980 in poi, si è andata progressivamente depauperando. La finalità quindi è realizzare un sistema di relazioni economiche territoriali intorno alla fruizione dei corridoi ecologici e delle attività ad essi collegate capaci di aumentare il PIL provinciale, andando anche oltre tale indicatore puramente economicista attraverso la valutazione di altri indicatori, includenti tutte le dimensioni dello sviluppo sostenibile (culturali, sociali, ambientali, umane).
    La possibilità di creare opportunità economiche ed occupazionali nella gestione e nell’uso di tali entità territoriali, è l’obiettivo che questo progetto si pone.
    Quanto sinteticamente descritto ha trovato ampia possibilità di approfondimento nei workshop condotti da esperti sia accademici che professionisti e cultori della materia, insieme ai portatori di interesse individuati sul territorio (associazioni, enti, istituzioni, tecnici, singoli cultori, cittadini).

    Le tematiche affrontate in cinque workshop sono state:
    Economia dell'Ambiente
    Land Art/Arte Ambientale
    Progetto del paesaggio ed Architettura nel paesaggio
    Reti Ecologiche e Pianificazione Urbanistica
    Monitoraggio della biodiversità e continuità ecosistemica

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Corridoi ecologici fluviali.Irpinia

Amici della Terra Irpinia.TV

Concerti in aree di pregio naturalistico, escursioni, workshop tecnico.scientifici, attività di percezione del paesaggio con i bambini rappresentano il complesso delle attività che l’associazione di politica ambientale Amici della Terra Irpinia/Onlus…


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Concerti in aree di pregio naturalistico, escursioni, workshop tecnico.scientifici, attività di percezione del paesaggio con i bambini rappresentano il complesso delle attività che l’associazione di politica ambientale Amici della Terra Irpinia/Onlus ha ideato, programmato e realizzato per promuovere un'azione per un modello di sviluppo sostenibile per l'Irpinia

I CORRIDOI FLUVIALI IRPINI
“Tra i Sic i corridoi ecologici”
Le connessioni del paesaggio nelle discontinuità antropiche un’azione coordinata ed integrata di proposta scientifica, culturale e di educazione ambientale per la valorizzazione dell’aree protette della Rete Natura 2000 in Irpinia

Il progetto è finalizzato a condividere un modello originale di sviluppo sostenibile per il territorio provinciale, considerando le emergenze ambientali e paesaggistiche quali le aree SIC, ZPS, parchi regionali, corridoi ecologici, etc.

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