1. "Everything Makes Sense in the Reverse"
    Germany, 2012
    Photo stills in stop motion

    (current in exhibition until 09.01.2016 c/o Cell63 ArtGallery, Berlin: https://beautifulbizarre.net/2015/11/18/everything-makes-sense-in-the-reverse-cell63/)

    Synopsis:
    Biston Betularia is a peppered moth that takes its name from the habit to rest on the trunks of birches, trees with white bark. With the advent of the industrial revolution began to be released into the atmosphere large quantities of dust resulting dark from the combustion of coal, the main fuel for industrial machinery at that time. In the industrial areas, the bark of trees (including birch), began to become darker because of the carbon in the air. The effect of this environmental change, caused the melanic forms of the Biston betularia (ie melanic Biston, darker in color) that acquired an advantage camouflage on the clear one. The white biston betularia survived, but the darker one rapidly became numerically dominant.

    This phenomenon - known as industrial melanism - has been of great help in understanding the mechanisms of natural selection lighting and today he serves as a litmus test of pollution.

    Exploring the history of this peppered moth the goal is to show the different nature of the transformation as an art(ificial) way to survive and as a result of human greed.

    The Title “Everything makes sense in the reverse” is a quote from Jean Baudrillard’s book “Fragments. Cool memories III, 1990-1995”.

    CREDITS:

    Concept, Direction and Photography
    Laura Gianetti

    Visual Effect and Motion Programming
    Miro Mastropasqua

    Model
    Elena Zolo

    Music and Additional Foley
    Simone Bettin and Davide Barbafiera

    # vimeo.com/36869775 Uploaded 777 Plays 1 Comment
  2. “Quando mi sono trasferita a Berlino, la casa in cui sono entrata era completamente vuota. Gli unici oggetti che il proprietario aveva lasciato, erano solo un lavandino intasato e un vecchio forno elettrico che, oltre a non funzionare bene, aveva una delle quattro piastre che si era rotta e diventava subito incandescente. Spesso dopo averla usata, ci schizzavo l’acqua con le mani bagnate perché mi piaceva vedere le gocce che scomparivano tra le crepe appena toccavano la superficie rovente. Il passaggio successivo sono stati gli Appaloosa.

    Erano stati a suonare qui per il tour europeo e qualche giorno dopo esserci salutati, mi chiesero di fare il video per un pezzo di Trance44 e scelsi subito Barabba (Lu Re), un brano ipnotico che pensavo si sarebbe legato molto bene al tipo di immagini che avevo in mente. L’idea di utilizzare il contrasto dei colori e della temperatura, mi ha portato a quella di usare del ghiaccio che però non volevo avesse la forma del classico cubetto, quindi ho preso l’involucro della sorpresa di un uovo di pasqua e l’ho usato come contenitore. Ho passato un paio di settimane in cui, dopocena, sfornavo un paio di questi “medusoni” dal freezer e giravo qualche scena. Una sera, prima di riempire una delle due metà del contenitore, ho deciso di metterci dentro anche un modellino per plastici architettonici e il giorno dopo ho finito per squagliare anche lui.

    In fase di montaggio ho cercato di sincronizzare le immagini col suono, scegliendo il momento dell’impatto del ghiaccio sulla piastra come climax e gli ultimi momenti prima dello scioglimento definitivo come fade out. Poi ho inserito anche i modellini in questo scenario, modulando i tempi e gli spazi delle singole clip e infine sottolineando col colore la temperatura che nei vari momenti il brano mi suggeriva.

    Il risultato di questo scenario mi ha ricordato, forse per deviazione professionale, una sorta di metafora della storia dell’uomo: individui che si muovono in uno spazio il cui tempo è scandito periodicamente da ere glaciali, riscaldamenti globali, cicli solari e moti, ovvero un pianeta in continua trasformazione. O forse è solo una piastra con qualche omino di plastica e un pò di ghiaccio”.

    # vimeo.com/108684551 Uploaded 43 Plays 0 Comments
  3. http://www.lauragianetti.com

    Music composed by Simone Bettin and Francesco Motta
    Captions by Ester Di Re and Daniele Jost
    Editing by Riccardo Borgosano

    # vimeo.com/130705545 Uploaded 88 Plays 0 Comments
  4. 1min, HD, Germany 2012 (language: no words)

    Teaser featuring artists, and stills from photographers, from the MPA-B 2012 programme.
    Artists: Becki Griffiths, Marisa Benjamim, Shannon Cochrane, Performance Project M4P, Nathalie Fari, Travis McCoy Fuller, Philip Ludite, Dovrat Meron, The New Spastiks, Anima Animus, Leena Kela, Yingmei Duan, Blanka Palamos, Frank Homeyer
    Photographers: Glen Stoker, Léon Elias Donath, Laura Gianetti, Roland Anton Laub, Alexandra Gneissl, Thomas Peter

    # vimeo.com/62354396 Uploaded 1,489 Plays 1 Comment

Laura Gianetti

Laura Gianetti

http://www.lauragianetti.com

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