1. FAREMEMORIA in via Segantini

    01:58

    from Marialuisa Pani / Added

    2 Plays / / 0 Comments

    L' artista Giovanni Rubino che da anni segue le tracce della resistenza attraverso le lapidi poste sulle strade di Milano , d'Italia e d' Europa, qui ricorda Ortuali Massimiliano

    + More details
    • SOVIET MEMORIAL OF MILAN (MAY 9th, 1945-2015)

      15:41

      from Armando Bassi / Added

      0 Plays / / 0 Comments

      MEMORIALE SOVIETICO DI MILANO / SOVIET MEMORIAL OF MILAN. Sabato 9 maggio 2015, in occasione del 70esimo anniversario della resa incondizionata della Germania nazista e della vittoria sul mostro nazifascista di cui l’Italia fascista fu complice nelle guerre di aggressione e di sterminio, presso il Memoriale Sovietico del Cimitero Maggiore di Milano nel quartiere di Musocco, cerimonia commemorativa in ricordo dei Caduti Sovietici nella Grande Guerra Patriottica (1941-1945) in collaborazione con i consolati russo, bielorusso e armeno di Milano e l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani). La commemorazione è poi proseguita al Campo Partigiano della Gloria. Sono intervenuti Alexander Nurizade (Console della Federazione Russa), Pietro Kuciukyan (Console Onorario dell’Armenia), una diplomatica della Bielorussia e Roberto Cenati (Presidente dell’ANPI della Provincia di Milano). Questo video è dedicato ai 5000 partigiani sovietici che hanno combattuto in Italia contro i nazifascisti ed è stato realizzato per la sezione dell’ANPI “Nicolai Bujanov”, partigiano sovietico di 19 anni caduto in combattimento nel luglio del 1944 nella zona di Cavriglia (Arezzo).

      + More details
      • Ugo Natta

        45:57

        from bancodellememorie / Added

        0 Plays / / 0 Comments

        Ugo Natta Memoria storica di Grazzano Badoglio, viticoltore – 2009 Nasce da famiglia contadina nel 1933 a Grazzano Badoglio (AT), e qui vive per la maggior parte della sua vita. Anche in questa testimonianza sono presenti molti ricordi della Guerra e della Resistenza, tra cui quello drammatico della cattura di una banda partigiana, i cui componenti, ragazzi del paese, furono tutti fucilati; Natta ricorda anche il Maresciallo Badoglio, che a Grazzano si era poi ritirato, risiedendo qui fino alla morte. Dopo un’esperienza giovanile di qualche anno come camionista a Moncalvo (AT) e come operaio a Villar Perosa (TO) torna, appena possibile, al paese, ove si stabilisce definitivamente con la famiglia e si dedica alla viticoltura: l’azienda vinicola cresce e l’attività è oggi continuata dai figli. Il testimone commenta anche la situazione sociale ed economica attuale, presentando le difficoltà del settore agricolo, le innovazioni tecnologiche, la contrazione della vita economica del paese, e sottolinea il disinteresse delle nuove generazioni per i mestieri artigianali e tradizionali, cosa che a suo giudizio impoverisce la cultura stessa del nostro territorio e le sue possibilità di sviluppo. ------------------------------------ video realizzato nell'ambito del progetto "Il Banco delle Memorie " ideato e diretto da Luciano Nattino promosso dall'Unione Colli DiVini nel Cuore del Monferrato sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti realizzato da casa degli alfieri - Archivio della Teatralità Popolare in collaborazione con la rivista Astigiani e con il progetto Granai della Memoria - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo organizzazione e coordinamento Massimo Barbero www.bancodellememorie.it

        + More details
        • Oddino Bo

          02:25:54

          from bancodellememorie / Added

          0 Plays / / 0 Comments

          Oddino Bo Ex Senatore, dirigente contadino – 2009 Nato a Maranzana (AT) nel 1922. Deputato della Repubblica con il Partito Comunista. Come per molti altri testimoni il periodo del ventennio fascista e della Seconda Guerra Mondiale sono dolorosamente vivi: al tempo il padre era sindaco e rischiò la vita per opporsi al Regime. Dopo la caduta di Mussolini Bo, che stava frequentando la Scuola militare per Ufficiali, viene inviato a Taranto in supporto alle forze alleate che sbarcavano, poiché aveva una vasta conoscenza e contatti personali con la rete europea di radio clandestine. Dopo la guerra entra in politica, prima sulla scena astigiana, nella segreteria del Partito Comunista, che su questo territorio raccoglieva i voti di molti contadini oltre che degli operai. Oddino Bo, figlio di contadini e consapevole del valore del lavoro agricolo, si fa portavoce della drammatica condizione delle campagne devastate dalla guerra ed è figura di spicco del “’68 contadino”, che portò alla promulgazione di varie leggi a sostegno dei lavoratori delle campagne. Come deputato negli anni ’60 si occupò dell’assegnazione della Medaglia d’Oro al Valore Civile alla Provincia di Asti e Alessandria e più in generale della memoria della Resistenza. Negli anni ’70, dopo la fine del suo impegno parlamentare, continua con passione il suo lavoro a favore del mondo agricolo, con particolare attenzione alla legislazione riguardante l’etichetta “D.O.C.” che veniva assegnata a tutela dei più pregiati vini del territorio. ------------------------------------ video realizzato nell'ambito del progetto "Il Banco delle Memorie " ideato e diretto da Luciano Nattino promosso dall'Unione Colli DiVini nel Cuore del Monferrato sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti realizzato da casa degli alfieri - Archivio della Teatralità Popolare in collaborazione con la rivista Astigiani e con il progetto Granai della Memoria - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo organizzazione e coordinamento Massimo Barbero www.bancodellememorie.it

          + More details
          • Michele Maggiora

            01:05:05

            from bancodellememorie / Added

            0 Plays / / 0 Comments

            Michele Maggiora Farmacista e presidente della Fondazione CRAsti - 2013 Nato ad Asti nel 1936 da famiglia di commercianti di generi per l’agricoltura. Tra i suoi ricordi di infanzia e gioventù la vita in campagna a Valterza (AT), il dramma della Guerra e della Resistenza viste attraverso gli occhi di bambino, la ripresa economica nel secondo dopoguerra. Consigliato da uno zio grossista di medicinali sceglie di studiare alla facoltà di Farmacia. Dopo il praticantato presso varie farmacie della provincia rileva nel 1968 la farmacia in Asti di cui è tutt’ora titolare. Nel 1992 nasce la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e il Dott. Maggiora entra a far parte del consiglio d’amministrazione, poi dal 2001 ne diventa il Presidente. Negli intenti della Fondazione c’è il sostegno e il potenziamento delle attività culturali del territorio astigiano. ------------------------------------ video realizzato nell'ambito del progetto "Il Banco delle Memorie " ideato e diretto da Luciano Nattino promosso dall'Unione Colli DiVini nel Cuore del Monferrato sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti realizzato da casa degli alfieri - Archivio della Teatralità Popolare in collaborazione con la rivista Astigiani e con il progetto Granai della Memoria - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo organizzazione e coordinamento Massimo Barbero www.bancodellememorie.it

            + More details
            • Memorie della Waya. Quell’autunno caldo del ‘69

              01:55:55

              from bancodellememorie / Added

              0 Plays / / 0 Comments

              Memorie della Waya. Quell’autunno caldo del ‘69 Video dell’incontro culturale realizzato in collaborazione con l’ISRAT nell’ambito della rassegna “A testa alta” - 2010 Nell’ambito della rassegna di teatro civile e incontri culturali “A testa alta”, creata dal drammaturgo Luciano Nattino, tra l’altro fondatore del presente Archivio, si è svolto in Asti, presso il Circolo Way Assauto “Remo Dovano”, l’incontro registrato integralmente nel video, in collaborazione con l’ISRAT (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Asti), che raccoglie relazioni di esperti, testimonianze dal vivo, immagini storiche e intervento di attori (Stefano Orlando e Chiara Magliano del Teatro degli Acerbi). Le lotte sindacali che presero avvio nell’autunno ’69 in Italia, pur nei chiariscuri che le contraddistinsero, furono fondamentali per la promulgazione nel 1970 dello Statuto dei Lavoratori (L. 20 maggio 1970, n. 3001 - Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento). L’incontro riflette in particolare sugli avvenimenti astigiani, contestualizzandoli nella scena nazionale. Tra i relatori Mario Renosio (storico), Mario Amerio (segretario generale SPI-CGIL Asti), Gabriele Vercelli (sindacalista CISL e per molti anni membro della Commissione Interna alla Way Assauto). L’incontro si conclude con un ricordo del sindacalista Giulio Grandi, scomparso nell’aprile 2009. ------------------------------------ video realizzato nell'ambito del progetto "Il Banco delle Memorie " ideato e diretto da Luciano Nattino promosso dall'Unione Colli DiVini nel Cuore del Monferrato sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti realizzato da casa degli alfieri - Archivio della Teatralità Popolare in collaborazione con la rivista Astigiani e con il progetto Granai della Memoria - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo organizzazione e coordinamento Massimo Barbero www.bancodellememorie.it

              + More details
              • Memorie della Waya

                01:04:55

                from bancodellememorie / Added

                0 Plays / / 0 Comments

                Memorie della Waya La storia sindacale della Way Assauto a cent’anni dalla nascita della fabbrica - 2008 Il video contiene la registrazione integrale di un incontro culturale inserito nel programma delle manifestazioni per il Centenario della fondazione della Way Assauto (2008), storicamente il più importante polo industriale della città di Asti, e si è svolta con la direzione di Luciano Nattino, fondatore di questo Archivio, in collaborazione con l’ISRAT (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Asti). Nel corso della serata, con l’ausilio di attori (Fabio Fassio e Federica Tripodi del Teatro degli Acerbi) e di contributi video, sono state presentate testimonianze sulla vita degli operai e delle operaie attraverso i ricordi di Olga Marchisio (grande figura di sindacalista), Marisa e Tino Ombra (giornalista la prima e direttore della fabbrica il secondo, antifascista e capo partigiano), Secondo Cossetta (sindacalista, per anni presidente del Circolo Way Assauto e della Casa di Riposo Città di Asti), Giulio Grandi (sindacalista, ex presidente INPS), Gabriele Vercelli (dirigente aziendale, per anni consigliere comunale, assessore e vicesindaco) e di altri sindacalisti dai più anziani fino ai più giovani, che commentano la situazione attuale della loro attività. Memorie della Waya La storia sindacale della Way Assauto a cent’anni dalla nascita della fabbrica - 2008 Il video contiene la registrazione integrale di un incontro culturale inserito nel programma delle manifestazioni per il Centenario della fondazione della Way Assauto (2008), storicamente il più importante polo industriale della città di Asti, e si è svolta con la direzione di Luciano Nattino, fondatore di questo Archivio, in collaborazione con l’ISRAT (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Asti). Nel corso della serata, con l’ausilio di attori (Fabio Fassio e Federica Tripodi del Teatro degli Acerbi) e di contributi video, sono state presentate testimonianze sulla vita degli operai e delle operaie attraverso i ricordi di Olga Marchisio (grande figura di sindacalista), Marisa e Tino Ombra (giornalista la prima e direttore della fabbrica il secondo, antifascista e capo partigiano), Secondo Cossetta (sindacalista, per anni presidente del Circolo Way Assauto e della Casa di Riposo Città di Asti), Giulio Grandi (sindacalista, ex presidente INPS), Gabriele Vercelli (dirigente aziendale, per anni consigliere comunale, assessore e vicesindaco) e di altri sindacalisti dai più anziani fino ai più giovani, che commentano la situazione attuale della loro attività. ------------------------------------ video realizzato nell'ambito del progetto "Il Banco delle Memorie " ideato e diretto da Luciano Nattino promosso dall'Unione Colli DiVini nel Cuore del Monferrato sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti realizzato da casa degli alfieri - Archivio della Teatralità Popolare in collaborazione con la rivista Astigiani e con il progetto Granai della Memoria - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo organizzazione e coordinamento Massimo Barbero www.bancodellememorie.it

                + More details
                • Guglielmo Berzano

                  01:03:08

                  from bancodellememorie / Added

                  0 Plays / / 0 Comments

                  Guglielmo Berzano Ex Sindaco del Comune di Asti, propone il suo punto di vista sulle vicende politiche, sociali e amministrative della città dagli Anni ’50 a metà Anni ’80 - 2009 Nato nel 1929 a Casabianca, frazione di Asti, da famiglia di contadini. Il padre, convinto antifascista, subisce le conseguenze della sua scelta con la perdita di un lavoro nella pubblica amministrazione ottenuto in precedenza: questo influenzerà per sempre le sue convinzioni politiche e di impegno sociale. Berzano consegue la laurea in veterinaria, e al contempo nasce in lui l’interesse per la politica cittadina. Entra giovanissimo nel consiglio comunale, poi diventa assessore; provenendo dal mondo dell’Azione Cattolica, si iscrive alla Democrazia Cristiana e qui milita per anni. E’ sindaco di Asti dal 1971 al 1975. Questo testimone offre dunque un punto di vista privilegiato sulle vicende politiche e amministrative della città dagli Anni ’50 a metà Anni ’80. Attento osservatore della vita sociale cittadina, convinto dell’importanza della partecipazione attiva alla vita pubblica, Berzano commenta i mutamenti sociopolitici avvenuti in Asti, che ancora segue in modo appassionato pur essendosi ritirato a vita privata. ------------------------------------ video realizzato nell'ambito del progetto "Il Banco delle Memorie " ideato e diretto da Luciano Nattino promosso dall'Unione Colli DiVini nel Cuore del Monferrato sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti realizzato da casa degli alfieri - Archivio della Teatralità Popolare in collaborazione con la rivista Astigiani e con il progetto Granai della Memoria - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo organizzazione e coordinamento Massimo Barbero www.bancodellememorie.it

                  + More details
                  • CORI RUSSI AL MEMORIALE PARTIGIANO DI MILANO (9 MAGGIO 1945-2015)

                    08:32

                    from Armando Bassi / Added

                    1 Play / / 0 Comments

                    CORI RUSSI AL MEMORIALE PARTIGIANO DI MILANO. Sabato 9 maggio 2015, in occasione del 70esimo anniversario della resa incondizionata della Germania nazista e della vittoria sul mostro nazifascista di cui l’Italia fascista fu complice nelle guerre di aggressione e di sterminio, presso il Memoriale Sovietico del Cimitero Maggiore di Milano nel quartiere di Musocco, cerimonia commemorativa in ricordo dei Caduti Sovietici nella Grande Guerra Patriottica (1941-1945) in collaborazione con i consolati russo, bielorusso e armeno di Milano e l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani). La commemorazione è poi proseguita al Campo Partigiano della Gloria. Sono intervenuti Alexander Nurizade (Console della Federazione Russa), Pietro Kuciukyan (Console Onorario dell’Armenia), una diplomatica della Bielorussia e Roberto Cenati (Presidente dell’ANPI della Provincia di Milano). Questo video è dedicato ai 5000 partigiani sovietici che hanno combattuto in Italia contro i nazifascisti ed è stato realizzato per la sezione dell’ANPI “Nicolai Bujanov”, partigiano sovietico di 19 anni caduto in combattimento nel luglio del 1944 nella zona di Cavriglia (Arezzo).

                    + More details
                    • MEMORIALE SOVIETICO DI MILANO (9 MAGGIO 1945-2015)

                      44:51

                      from Armando Bassi / Added

                      0 Plays / / 0 Comments

                      MEMORIALE SOVIETICO DI MILANO / SOVIET MEMORIAL OF MILAN. Sabato 9 maggio 2015, in occasione del 70esimo anniversario della resa incondizionata della Germania nazista e della vittoria sul mostro nazifascista di cui l’Italia fascista fu complice nelle guerre di aggressione e di sterminio, presso il Memoriale Sovietico del Cimitero Maggiore di Milano nel quartiere di Musocco, cerimonia commemorativa in ricordo dei Caduti Sovietici nella Grande Guerra Patriottica (1941-1945) in collaborazione con i consolati russo, bielorusso e armeno di Milano e l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani). La commemorazione è poi proseguita al Campo Partigiano della Gloria. Sono intervenuti Alexander Nurizade (Console della Federazione Russa), Pietro Kuciukyan (Console Onorario dell’Armenia), una diplomatica della Bielorussia e Roberto Cenati (Presidente dell’ANPI della Provincia di Milano). Questo video è dedicato ai 5000 partigiani sovietici che hanno combattuto in Italia contro i nazifascisti ed è stato realizzato per la sezione dell’ANPI “Nicolai Bujanov”, partigiano sovietico di 19 anni caduto in combattimento nel luglio del 1944 nella zona di Cavriglia (Arezzo).

                      + More details

                      What are Tags?

                      Tags

                      Tags are keywords that describe videos. For example, a video of your Hawaiian vacation might be tagged with "Hawaii," "beach," "surfing," and "sunburn."