1. Amleto (primo studio) TRAILER | CollettivO CineticO

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    Amleto (primo studio) Teatro Franco Parenti di Milano - 18 Maggio 2013 Regia e coreografia: Francesca Pennini Drammaturgia: Angelo Pedroni Azione e creazione: Cesare Benedetti, Pieradolfo Ciulli, Tommaso Quartani Recitazione: candidato vincitore selezionato dal pubblico durante lo spettacolo Consulenza tecnica e programmazione software dell'applausometro: Roberto Rettura Organizzazione: Elisa Tolomio Produzione: CollettivO CineticO Co-produzione: Teatro Franco Parenti, Milano Spazi prove: Teatro Comunale di Ferrara Video: Francesca Pennini Indeterminazione, rischio, permeabilità dell'evento scenico, ruolo dello spettatore, e rapporto con la tradizione. L'indagine di questo Amleto "cinetico" si concentra sulla dicotomia prosa-danza, enunciazione-movimento. L'opera più emblematica del teatro diventa espediente per la creazione di un meccanismo ludico dove il protagonista viene scelto ogni sera dal pubblico incarnando i principi del personaggio amletico. In balia di un'istruzione, nell'impossibilità di avere sotto controllo fenomeni e competenze l'Amleto viene catapultato nello spettacolo alla cieca ed è vincolato al testo come sua ancora di salvataggio e unico terreno condiviso. www.collettivocinetico.it

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    • *plek- CollettivO CineticO

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      *plek- fragment of C/o project frammento del progetto C/o direction and choreography / regia e coreografia: Francesca Pennini dramaturgy / drammaturgia: Angelo Pedroni light design / disegno luci: Leonardo Bucalossi action and creation / azione e creazione: Floriano D'Auria (mezzosoprano) Nicola Galli Angelo Pedroni Francesca Pennini "inexplicable bracket" with the incursion of / "parentesi inspiegabile" con l'incursione di: Alice Caruso Nicole Di Giovanna Alessia Giudici Martina Giudici Viola Morelli Alessia Muraglia Matilde Panicucci Erica Simoncini Sara Tamantini realizzazione costumi: Rossella Bergamo Angela Zanfino video recording / riprese video: Marco Morandi video editing / montaggio video: Francesca Pennini photography / fotografia: Marco Davolio production / produzione: CollettivO CineticO Festival Inequilibrio / Armunia rehearsal space / concessione spazi prove: Teatro Comunale di Ferrara Instabile Urga thanks to / si ringrazia: ROSIGNANOINDANZA Centro Audiovisivi - Comune di Ferrara year / anno: 2012 lenght of the piece / durata dello spettacolo: 60’ Il nuovo frammento del progetto decennale sulle eterotopie C/o di CollettivO CineticO si dedica allo spazio interno a una piega e sposta il tempo in una proiezione verso un futuro prossimo e probabile. Piega che viene aperta e interpretata e può celare o rimandare a un accadimento. Può essere indicazione origamica o residuo dell’accartocciamento e svolgimento di un foglio. È un solco che esplicita il logorio del movimento. È una traccia che può farsi previsione. È l’intervallo in cui si negozia la distanza, la si annulla nell’aderenza e mescola nell’ubiquità discreta del contatto. Piega divaricata nel procedimento violento della spiegazione. - - - - { Wrinklefree} La seguente sezione di testo è antirughe, leggerla a denti stretti senza azionare le guance: Arealità sigillata. Linearità tratteggiata che accartoccia la continuità destinandola al solco. Distanza cieca di saturazione tattile. Ruga attestato cinetico, traccia dell’azione chiusa. Lettura articolare dell’accaduto. Attitudine erettile non newtoniana. Se desideri sentire qualcosa del genere tieniti la lingua tra le dita. Wrinklefree© è un brevetto antitempo di CollettivO CineticO, una speciale formulazione priva di consonanti labiali per combattere i segni del tempo. - - - - Nota: Come metodo di ricerca per la creazione di *plek- è stato ideato e brevettato il gioco da tavolo "cinetico4.4". cinetico4.4 è un dispositivo ludico che permette di elaborare in maniera collettiva le informazioni teoriche e pratiche per la creazione di una performance. cinetico4.4 propone un'indagine e una messa in discussione dei ruoli [autore, performer, “spiegatore”, spettatore] facendo emergere le scelte personali con una modalità ludica. cinetico4.4 è nato come metodo per riorganizzare costantemente i collegmenti tra i contenuti di un progetto artistico di qualsiasi natura, ri- linkandoli in modo differente e ri-declinandone i temi in una mappatura teorica rizomatica e sfaccettata. Tramite il dispositivo sono state generate decine e decine di "performance da laboratorio" su cui praticare varie modalità di spiegazione. I materiali scenici di *plek- sono stati originati tramite cinetico4.4 attraverso un assortimento di concetti e oggetti appositamente elaborato. Più info sul gioco: http://www.collettivocinetico.it/cinetico4-4.html - - - - www.collettivocinetico.it

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      • * { titolo futuribile }

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        * { titolo futuribile } Live recording 28|10|2011 Teatro Palladium [ Roma ] DNA Romaeuropa Festival Performance elaborata tramite il dispositivo coreografico cinetico4.4 concept, spiegatrice: Francesca Pennini autore, performer (underground), spiegatore: Angelo Pedroni performer/cantante (overground), spiegatore: Floriano D'Auria sartoria: Rossella Bergamo video editing: Francesca Pennini riprese: Angelo Pedroni, Simona Rossi Hanno partecipato alla creazione tramite il dispositivo cinetico4.4: Andrea Amaducci, Nicola Galli Incontro/dibattito al termine della performance tenuto da Stefano Tomassini con la partecipazione di Marino Pedroni (Direttore del Teatro Comunale di Ferrara in veste di partner di riferimento di CollettivO CineticO) e Francesca Pennini (direttrice artistica di CollettivO CineticO, in veste di spiegatrice). Si ringrazia il centro audiovisivi del Comune di Ferrara per la gentile concessione di materiale. cinetico4.4 ...be cinetico! cinetico4.4 è un dispositivo ludico che permette di elaborare in maniera collettiva le informazioni teoriche e pratiche per la creazione di una performance. Il gioco si divide in 3 fasi, tutte regolamentate. La prima fase è simile ad un gioco da tavolo: i 4 partecipanti negoziano le scelte registiche gestendo strategicamente priorità personali, decisioni altrui e aleatorietà. La seconda consiste nella preparazione pratica della performance e la terza nell'esibizione agli spettatori determinati durante il gioco. cinetico4.4 propone un'indagine e una messa in discussione dei ruoli [autore, performer, “spiegatore”, spettatore] facendo emergere le scelte personali con una modalità ludica. cinetico4.4 è nato come metodo per riorganizzare costantemente i collegmenti tra i contenuti di un progetto artistico di qualsiasi natura, ri-linkandoli in modo differente e ri-declinandone i temi in una mappatura teorica rizomatica e sfaccettata. cinetico4.4 è pensato per giocatori di qualsiasi professione e non richiede esperienza teatrale. _ _ _ _ {Wrinklefree©} La seguente sezione di testo è antirughe, leggerla a denti stretti senza azionare le guance: Arealità sigillata. Linearità tratteggiata che accartoccia la continuità destinandola al solco. Distanza cieca di saturazione tattile. Ruga attestato cinetico, traccia dell’azione chiusa. Lettura articolare dell’accaduto. Attitudine erettile non newtoniana. Se desideri sentire qualcosa del genere tieniti la lingua tra le dita. _ _ _ _ Da visivo a veggenza, dalla sperimentazione sulla visione e sul luogo del “fuori” all’indagine sulla previsione e lo spazio sigillato dell’interstizio. Il nuovo frammento del progetto decennale sulle eterotopie “C/o” di CollettivO CineticO si dedica allo spazio interno ad una piega e sposta il tempo in una proiezione verso un futuro prossimo e probabile. Piega che viene aperta e interpretata e può celare o rimandare a un accadimento. Può essere indicazione origamica o residuo dell’accartocciamento e svolgimento di un foglio. E’ un solco che esplicita il logorio del movimento. E’ una traccia che può farsi previsione. E’ l’intervallo in cui si negozia la distanza, la si annulla nell’aderenza e mescola nell’ubiquità discreta del contatto. Piega divaricata nel procedimento violento della spiegazione. Wrinklefree© è un brevetto antitempo di CollettivO CineticO, una speciale formulazione priva di consonanti labiali per combattere i segni del tempo. www.collettivocinetico.it

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        • XD project [creative process] | CollettivO CineticO

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          Creative process | Rehearsals | Experiments | Bloopers | Behind the scenes | Making of | Deleted scenes XD project [creative process 2010 ] concept and direction: Francesca Pennini action and creation: Andrea Amaducci Nicola Galli Angelo Pedroni Francesca Pennini special guests: Paolo Raccanello Gaetano Viviano Maria Ziosi video recordings: CollettivO CineticO Marco Morandi Mustafa Sabbagh Giacomo Stefani video editing: Francesca Pennini production: CollettivO CineticO 2010 www.collettivocinetico.it Credits of the theatre piece: XD scritture retiniche sull’oscenità dei denti Concept and direction: Francesca Pennini Action and creation: Andrea Amaducci, Nicola Galli, Angelo Pedroni, Francesca Pennini. Residencies: Operaestate Festival Veneto, Cantieri Danza, Rifrazioni Festival. Selected work Anticorpi eXplo. Duration: 30 min Thanks to Teatro Comunale di Ferrara. The word XD is an emoticon that represents a smiling face, massively used in blogs, chat rooms and in general in the written telecomunications. The cross (that in this case are the twinkled eyes) is in every fragment of C/o project as a "place indicator". In XD it is a cartesian cross that defines the place of the sight. It is a X that works as a pointer addressing the spectator’s gaze, or as a cover on eyes of the performers, that are always filtered following the paradigma “who is seen cannot see”. The format shapes space and time in the structure of a comic. The stage is cutted apart in small frames of visual space establishing with the spectator a contract that allows to see as “in scene” (ob-seen) just what happens inside of those borders while everything else is purely functional, invisible, ob-scene. Teeth and a mechanic and cold hypersmile will be the fil rouge through a serie of references that goes from japanese manga comics to advertisement, pornography and fashion, drawing a body that aims to stay on the spectator’s retina as long as possible. “Complex and higly defined is the language of the young Francesca Pennini. She is author of a quartet that investigate derealization of the present and pornography of the gaze, themes developed with either ludic bidimensionality or livid cruelty and that now conquers the powerful cartoon imagery. Mixing famous stars and stripes superheroes with anonymous manga figurine, the scenic writing exposes the mechanisms of mercification that reduce the body to mere support of brands printed on the skin. And during the laughs you happen to realize that the obscene is not in the exposition of the flesh but in its progressive dematerialization.” [ Andrea Nanni “Non solo soli, cercando di evitare i calcinacci” 12/2010 ] “A pop art patina surrounds the conceptual work of CollettivO CineticO. Sinking in the colors of Roy Liechtenstein, diving in Andy Warhol serigraphies and in the recent sculpture by Takeshi Murakami the work twists the meanings in a dance that is at the same time abjuration and celebration of popular iconography; of its capability of creating virtual worlds, miths, heroes; of catching, writing, printing the spectator’s retina. The images created by CollettivO CineticO precipitate on the scene as a fall of significant signs never consisting in their real significate but fugitive and suspended in a state of significance. Once rediculed the heroes is left only the teeth whiteness, a bony grin, a forced smile; the obscenity of white bones with no emotion.” [Matteo Antonaci teatroecritica.net 12/2010 ] XD scritture retiniche sull’oscenità dei denti Concept e regia: Francesca Pennini Azione e creazione: Andrea Amaducci, Nicola Galli, Angelo Pedroni, Francesca Pennini. Residenze: Operaestate Festival Veneto, Cantieri Danza, Rifrazioni Festival. Creazione scelta per la lista Anticorpi eXplo. Durata: 30 minuti Si ringrazia il Teatro Comunale di Ferrara per la concessione spazi. XD. Sorriso telematico. Corpo letterale e digitabile, icona emotiva. Viso serrato in una X di occhi strizzati e ridenti, amplificati e nulli. X croce oftalmica. Intersezione cartesiana a definire il punto di indagine nel luogo senza luogo dell'immagine. Viso esposto ed oscenato in una D dentaria. D bocca che si mostra come soglia tra visibile e dietro-le-quinte della scena del corpo. Corpi deformi, colorati e androgini approssimati nelle forme manga. Incasellati nello scorrere rettangolare del tempo fumettistico. Patinati e cristallizzati nell'anatomia temporale eterna e puntiforme della foto che li possiede. Bagnati dalla superficie lucida della retina che li tocca. "[...] complesso e definito è il linguaggio della pur giovanissima Francesca Pennini, autrice di un quartetto in cui l’indagine sulla derealizzazione del presente e sulla pornografia dello sguardo – temi portanti di una ricerca declinata ora con ludica bidimensionalità ora con livida crudeltà – si appropria dell’imperante immaginario cartoon. Mescolando celebri supereroi a stelle e strisce con anonime figure manga, la scrittura scenica mette a nudo i meccanismi di mercificazione che riducono il corpo a mero supporto di brand stampati sulla pelle. E tra una risata e l’altra ci si rende conto che l’osceno non è tanto nell’esposizione della carne quanto nella sua progressiva smaterializzazione." [ “Non solo soli, cercando di evitare i calcinacci” di Andrea Nanni 12/2010 ] "Una patina d’arte pop copre il lavoro concettuale di Collettivo Cinetico, che affonda nelle tinte di Roy Liechtenstein, si tuffa nelle serigrafie di Andy Warhol e nelle più recenti sculture di Takeshi Murakami per stravolgerne il senso in una danza che è al contempo abiura e celebrazione dell’iconografia di massa, della sua capacità di creare mondi virtuali, miti, eroi; di catturare, scrivere, imprimere, la retina degli spettatori. Le immagini create dal gruppo cadono sulla scena come una cascata di segni significanti mai riconducibili al proprio reale significato ma latitanti in uno stato di significanza. [...] Ridicolizzati gli eroi, rimane solo il biancore dei denti, un ghigno osseo, un sorriso forzato; l’oscenità di ossa bianche prive di qualsiasi emotività." [Matteo Antonaci teatroecritica.net - 12/2010 ]

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          • : :D monoscritture retiniche sull'oscenità dei denti (promo)

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            A partire dalla bocca, spazio architettonico originario per eccellenza, saletta corporea celata e lampeggiante, si apre una riflessione sull'osceno attraverso un sorriso che si mostra come identificazione, oscenazione senza volontà muscolare né emotiva, rovesciamento dello scheletro dentale all'esterno. Sorriso della cinica messa in posa per una foto ricordo, di un accattivante brand pubblicitario o di uno slogan elettorale. Sorriso "mentadentberlusconiano". Sorriso che rende il corpo un'immagine su supporto organico. L'osceno, ciò che per definizione deve rimanere fuori scena, viene portato alla luce dalle tenebre del cavo orale incistandosi nella dimensione della normalità e rendendo lo spazioscenico merce per la retina. Ob-scene, Ob-seen. Un invito all'accecamento volontario. In questo rovesciamento lo sguardo del pubblico si sostituisce a quello dell'autore fino a determinare la durata dei frammenti statici e dinamici che compongono l'assoluto presente dell'azione scenica. E alla fine non rimane che una segnaletica da polizia scientifica, tracce di un timing ormai senza oggetto, mentre gli spettatori si allontanano dalla scena del crimine custodendo - per quanto tempo? - i fotogrammi dei corpi impressionati sulla retina. "…Abbandonata la virtualità patinata del precedente Eye Was Ear, Francesca Pennini opta in : :D 2|2 monoscritture retiniche sull'oscenità dei denti per una ruvida indagine sulla pornografia dello sguardo. Costretto in un livido cuneo ottico, il corpo diventa superficie esposta alla mercé di occhi altrui, squadernata in un catalogo di pose la cui durata è determinata dall'attenzione del pubblico, monitorato da Andrea Amaducci che, in scena alla consolle armato di campanella, scandisce l'inizio e la fine di ogni azione non appena gli spettatori cominciano a distrarsi. Ed è soprattutto tra una posa e l'altra, quando il corpo attende in tutta la sua fragilità, privato della consolatoria retorica figurale a cui siamo abituati, è in quelle crepe dell'intrattenimento forzato che il disagio serpeggia con un brivido di imbarazzo in platea. …" Andrea Nanni "Signore e signorine della danza" - HYSTRIO 1/2010 ____________________________________ Concept, direction, action inside of the scene: Francesca Pennini Action outside of the scene and brainstorming: Andrea Amaducci / Angelo Pedroni Action in the audience: Gianluca Arnò Margherita Elliot Nicola Galli Mattia Zamagni Maria Ziosi Video recordings: Giulia Fontanini Video editing: Francesca Pennini Frammento del Progetto C/o Produzione CollettivO CineticO arti performative sperimentali Ricerca sviluppata durante il progetto Choreoroam con sostegno di: Operaestate Festival Veneto (I), Dance Week Festival (HR), Dansescenen (DK), Dansateliers (NL), Certamen Coreografico di Madrid (E), The Place (UK). Debutto: Teatro Comunale di Ferrara (Dicembre 2009)

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