1. Rashid rondinella di mare 3/3

    19:41

    from Vittorio Zanella / Added

    55 Plays / / 0 Comments

    Terza parte - di tre - dello Spettacolo "Rashid rondinella di mare" Viaggio fra le Culture del Mondo per la Pace e il Rispetto tra i Popoli Autore: Medardo Vincenzi - Regia: Vittorio Zanella Scenografie e Strutture: Andrea Moriani e Marco Paci Burattini, Pupazzi e Oggetti: Vittorio Zanella, Rita Pasqualini Animazione: Vittorio Zanella, Rita Pasqualini Organizzazione: Rita Pasqualini Produzione: Teatrino dell'ES, Teatro Consorziale di Budrio (Bo), Amministrazione Provinciale di Bologna "Invito in Provincia" Trama: dopo essere andato col padre nell'oasi a raccogliere datteri e poi a scuola, il piccolo Rashid va a curiosare nel grande porto di Tunisi, affacciato al grande mar Mediterraneo, culla ti tante civiltà, antiche e lontane, dove è approdata la "POSEIDON", una nave da carico battente bandiera greca, così grande non si era mai vista. Salito a curiosare senza essere visto, dopo un po' viene vinto dal sonno. Il piccolo africano Rashid si risveglia in navigazione, oramai lontano dalla terra natia. Questo il pre-testo per parlare dei popoli migranti, dove la grande nave a vela Poseidon rappresenta, con tutto il suo equipaggio, l'Europa. Prima di poter riabbracciare i genitori trascorrerà tre settimane sulla nave di cui è divenuto la mascotte, a contatto con marinai greci, turchi, spagnoli, francesi e italiani, udendo narrare storie e, durante gli scali, intrufolando lo sguardo avido in paesi di mare e usanze di cui nemmeno avrebbe immaginato l'esistenza. A Barcellona conosce la tauromachia, e trova molte similitudini con gli usi e i costumi della sua gente, come la mantiglia di pizzo nero che copre il capo delle donne. A Marsiglia chiederà a Gennarino, il mozzo napoletano, chi sono tutte quelle persone che dicono cose strane e incomprensibili e fanno pipì in ogni angolo del porto. Gli viene risposto che sono gli ubriachi, di cui Rashid non ha mai sentito parlare, visto che il suo popolo non beve alcolici. A Marsiglia, il giovane mozzo di una nave cinese, poco più grande di lui, gli narrerà di una terra ancora più grande, l'Asia sconfinata, di cui è parte la Cina, il suo paese. Anche i racconti di quella contrada nutrono la fantasia e la conoscenza del piccolo Rashid, tanto che il viaggio, quasi giunto al suo termine, lascerà nel ragazzo un'impressione destinata a durare per tutta la vita: gli uomini del Mondo sono in tutto differenti per ciò che attiene alle piccole cose, ma irriducibilmente simili nelle poche, essenziali cose che contano: la Pace, l'Affetto, l'Educazione, l'Istruzione, il Gioco, la Salute, il Cibo e l'Acqua, in definitiva il diritto alla Vita. Arrivati a Napoli, in piazza del Gesù, il piccolo Raschid sarà spettatore di una guarrattela col protagonista Pulcinella (la cui voce è data dalla pivetta, piccolo strumento musicale a doppia ancia che amplifica la voce) che rappresenta il desiderio di tutti i popoli di smarcarsi dalla schiavitù della povertà e miseria, verso un mondo più giusto e rispettoso dell'essere umano e dei suoi valori più oggettivi. La libertà dello sguardo e la purezza del suo cuore lo hanno condotto alla saggezza, di quella conclusione alla quale talvolta non sanno giungere neppure gli adulti. L'avventura di Rashid, rispettoso delle regole date sulla grande nave "Poseidon", dal nostromo greco Papoiannis, che potrebbe essere avvenuta in qualsiasi epoca, è rivolta ai ragazzi, come stimolo ad una riflessione che lascia intravvedere quale ricchezza si realizza nelle variazioni etniche e nella diversità umana di usi, costumi e religioni, soprattutto se la diversità degli altri viene osservata con grande rispetto e curiosità. Tutto ciò mentre intorno a noi fa da cornice un Mondo, quello attuale, che sembrerebbe piuttosto allontanarsi da questo tipo di approccio, da un lato privilegiando anche troppo campanilismo e chiusura nel prioprio "gruppo"; dall'altro rincorrendo un piatto globalismo culturale che mortifica tradizioni e differenze etniche arricchitesi per una sedimentazione durata secoli e secoli. Al termine del suo viaggio la Poseidon riporterà a casa il suo piccolo, gradito e rispettato ospite, dato ormai disperso dai suoi familiari. L'incontro coi suoi genitori e fratelli sarà oggetto di una magnifica festa in suo onore, e di chi l'ha ospitato per tre settimane con tanto affetto, rispetto e curiosità della vita umana. Fascia d'età: Scuola Elementare

    + More details
    • Lessona(Bi): Carnevale

      06:57

      from gwtv.it / Added

      + More details
      • Ecolamp

        00:30

        from Giacinto Compagnone / Added

        91 Plays / / 0 Comments

        Spot per il riciclo di lampadine a basso consumo nella versione per bambini, realizzato presso Eggers 2.0. Lo spot base si trova sul http://www.youtube.com/watch?v=1XaDrNYv26Y&feature=share

        + More details
        • Ecolamp

          00:30

          from Milena Tipaldo / Added

          343 Plays / / 1 Comment

          Spot per il riciclo di lampadine a basso consumo nella versione per bambini, realizzato presso Eggers 2.0. Lo spot base si trova sul http://www.youtube.com/watch?v=1XaDrNYv26Y&feature=share

          + More details
          • Rashid rondinella di mare 2/3

            24:08

            from Vittorio Zanella / Added

            68 Plays / / 0 Comments

            Seconda parte - di tre - dello Spettacolo "Rashid rondinella di mare" Viaggio fra le Culture del Mondo per la Pace e il Rispetto tra i Popoli Autore: Medardo Vincenzi - Regia: Vittorio Zanella Scenografie e Strutture: Andrea Moriani e Marco Paci Burattini, Pupazzi e Oggetti: Vittorio Zanella, Rita Pasqualini Animazione: Vittorio Zanella, Rita Pasqualini Organizzazione: Rita Pasqualini Produzione: Teatrino dell'ES, Teatro Consorziale di Budrio (Bo), Amministrazione Provinciale di Bologna "Invito in Provincia" Trama: dopo essere andato col padre nell'oasi a raccogliere datteri e poi a scuola, il piccolo Rashid va a curiosare nel grande porto di Tunisi, affacciato al grande mar Mediterraneo, culla ti tante civiltà, antiche e lontane, dove è approdata la "POSEIDON", una nave da carico battente bandiera greca, così grande non si era mai vista. Salito a curiosare senza essere visto, dopo un po' viene vinto dal sonno. Il piccolo africano Rashid si risveglia in navigazione, oramai lontano dalla terra natia. Questo il pre-testo per parlare dei popoli migranti, dove la grande nave a vela Poseidon rappresenta, con tutto il suo equipaggio, l'Europa. Prima di poter riabbracciare i genitori trascorrerà tre settimane sulla nave di cui è divenuto la mascotte, a contatto con marinai greci, turchi, spagnoli, francesi e italiani, udendo narrare storie e, durante gli scali, intrufolando lo sguardo avido in paesi di mare e usanze di cui nemmeno avrebbe immaginato l'esistenza. A Barcellona conosce la tauromachia, e trova molte similitudini con gli usi e i costumi della sua gente, come la mantiglia di pizzo nero che copre il capo delle donne. A Marsiglia chiederà a Gennarino, il mozzo napoletano, chi sono tutte quelle persone che dicono cose strane e incomprensibili e fanno pipì in ogni angolo del porto. Gli viene risposto che sono gli ubriachi, di cui Rashid non ha mai sentito parlare, visto che il suo popolo non beve alcolici. A Marsiglia, il giovane mozzo di una nave cinese, poco più grande di lui, gli narrerà di una terra ancora più grande, l'Asia sconfinata, di cui è parte la Cina, il suo paese. Anche i racconti di quella contrada nutrono la fantasia e la conoscenza del piccolo Rashid, tanto che il viaggio, quasi giunto al suo termine, lascerà nel ragazzo un'impressione destinata a durare per tutta la vita: gli uomini del Mondo sono in tutto differenti per ciò che attiene alle piccole cose, ma irriducibilmente simili nelle poche, essenziali cose che contano: la Pace, l'Affetto, l'Educazione, l'Istruzione, il Gioco, la Salute, il Cibo e l'Acqua, in definitiva il diritto alla Vita. Arrivati a Napoli, in piazza del Gesù, il piccolo Raschid sarà spettatore di una guarrattela col protagonista Pulcinella (la cui voce è data dalla pivetta, piccolo strumento musicale a doppia ancia che amplifica la voce) che rappresenta il desiderio di tutti i popoli di smarcarsi dalla schiavitù della povertà e miseria, verso un mondo più giusto e rispettoso dell'essere umano e dei suoi valori più oggettivi. La libertà dello sguardo e la purezza del suo cuore lo hanno condotto alla saggezza, di quella conclusione alla quale talvolta non sanno giungere neppure gli adulti. L'avventura di Rashid, rispettoso delle regole date sulla grande nave "Poseidon", dal nostromo greco Papoiannis, che potrebbe essere avvenuta in qualsiasi epoca, è rivolta ai ragazzi, come stimolo ad una riflessione che lascia intravvedere quale ricchezza si realizza nelle variazioni etniche e nella diversità umana di usi, costumi e religioni, soprattutto se la diversità degli altri viene osservata con grande rispetto e curiosità. Tutto ciò mentre intorno a noi fa da cornice un Mondo, quello attuale, che sembrerebbe piuttosto allontanarsi da questo tipo di approccio, da un lato privilegiando anche troppo campanilismo e chiusura nel prioprio "gruppo"; dall'altro rincorrendo un piatto globalismo culturale che mortifica tradizioni e differenze etniche arricchitesi per una sedimentazione durata secoli e secoli. Al termine del suo viaggio la Poseidon riporterà a casa il suo piccolo, gradito e rispettato ospite, dato ormai disperso dai suoi familiari. L'incontro coi suoi genitori e fratelli sarà oggetto di una magnifica festa in suo onore, e di chi l'ha ospitato per tre settimane con tanto affetto, rispetto e curiosità della vita umana. Fascia d'età: Scuola Elementare

            + More details
            • Rashid rondinella di mare 1/3

              22:17

              from Vittorio Zanella / Added

              162 Plays / / 0 Comments

              Prima parte - di tre - dello Spettacolo "Rashid rondinella di mare": Viaggio fra le Culture del Mondo per la Pace e il Rispetto tra i Popoli Autore: Medardo Vincenzi - Regia: Vittorio Zanella Scenografie e Strutture: Andrea Moriani e Marco Paci Burattini, Pupazzi e Oggetti: Vittorio Zanella, Rita Pasqualini Animazione: Vittorio Zanella, Rita Pasqualini Organizzazione: Rita Pasqualini Produzione: Teatrino dell'ES, Teatro Consorziale di Budrio (Bo), Amministrazione Provinciale di Bologna "Invito in Provincia" Trama: dopo essere andato col padre nell'oasi a raccogliere datteri e poi a scuola, il piccolo Rashid va a curiosare nel grande porto di Tunisi, affacciato al grande mar Mediterraneo, culla ti tante civiltà, antiche e lontane, dove è approdata la "POSEIDON", una nave da carico battente bandiera greca, così grande non si era mai vista. Salito a curiosare senza essere visto, dopo un po' viene vinto dal sonno. Il piccolo africano Rashid si risveglia in navigazione, oramai lontano dalla terra natia. Questo il pre-testo per parlare dei popoli migranti, dove la grande nave a vela Poseidon rappresenta, con tutto il suo equipaggio, l'Europa. Prima di poter riabbracciare i genitori trascorrerà tre settimane sulla nave di cui è divenuto la mascotte, a contatto con marinai greci, turchi, spagnoli, francesi e italiani, udendo narrare storie e, durante gli scali, intrufolando lo sguardo avido in paesi di mare e usanze di cui nemmeno avrebbe immaginato l'esistenza. A Barcellona conosce la tauromachia, e trova molte similitudini con gli usi e i costumi della sua gente, come la mantiglia di pizzo nero che copre il capo delle donne. A Marsiglia chiederà a Gennarino, il mozzo napoletano, chi sono tutte quelle persone che dicono cose strane e incomprensibili e fanno pipì in ogni angolo del porto. Gli viene risposto che sono gli ubriachi, di cui Rashid non ha mai sentito parlare, visto che il suo popolo non beve alcolici. A Marsiglia, il giovane mozzo di una nave cinese, poco più grande di lui, gli narrerà di una terra ancora più grande, l'Asia sconfinata, di cui è parte la Cina, il suo paese. Anche i racconti di quella contrada nutrono la fantasia e la conoscenza del piccolo Rashid, tanto che il viaggio, quasi giunto al suo termine, lascerà nel ragazzo un'impressione destinata a durare per tutta la vita: gli uomini del Mondo sono in tutto differenti per ciò che attiene alle piccole cose, ma irriducibilmente simili nelle poche, essenziali cose che contano: la Pace, l'Affetto, l'Educazione, l'Istruzione, il Gioco, la Salute, il Cibo e l'Acqua, in definitiva il diritto alla Vita. Arrivati a Napoli, in piazza del Gesù, il piccolo Raschid sarà spettatore di una guarrattela col protagonista Pulcinella (la cui voce è data dalla pivetta, piccolo strumento musicale a doppia ancia che amplifica la voce) che rappresenta il desiderio di tutti i popoli di smarcarsi dalla schiavitù della povertà e miseria, verso un mondo più giusto e rispettoso dell'essere umano e dei suoi valori più oggettivi. La libertà dello sguardo e la purezza del suo cuore lo hanno condotto alla saggezza, di quella conclusione alla quale talvolta non sanno giungere neppure gli adulti. L'avventura di Rashid, rispettoso delle regole date sulla grande nave "Poseidon", dal nostromo greco Papoiannis, che potrebbe essere avvenuta in qualsiasi epoca, è rivolta ai ragazzi, come stimolo ad una riflessione che lascia intravvedere quale ricchezza si realizza nelle variazioni etniche e nella diversità umana di usi, costumi e religioni, soprattutto se la diversità degli altri viene osservata con grande rispetto e curiosità. Tutto ciò mentre intorno a noi fa da cornice un Mondo, quello attuale, che sembrerebbe piuttosto allontanarsi da questo tipo di approccio, da un lato privilegiando anche troppo campanilismo e chiusura nel prioprio "gruppo"; dall'altro rincorrendo un piatto globalismo culturale che mortifica tradizioni e differenze etniche arricchitesi per una sedimentazione durata secoli e secoli. Al termine del suo viaggio la Poseidon riporterà a casa il suo piccolo, gradito e rispettato ospite, dato ormai disperso dai suoi familiari. L'incontro coi suoi genitori e fratelli sarà oggetto di una magnifica festa in suo onore, e di chi l'ha ospitato per tre settimane con tanto affetto, rispetto e curiosità della vita umana. Fascia d'età: Scuola Elementare

              + More details
              • L'isola incantata - La Tempesta di Shakespeare raccontata ai bambini

                43:54

                from J33tre European theatre ensemble / Added

                355 Plays / / 0 Comments

                Raccontare La Tempesta di Shakespeare ai bambini è sicuramente una bella sfida; Prospero, Caliban, Miranda, Ferdinando…tanti personaggi e tante situazioni che si incrociano e si accavallano ad un ritmo irrefrenabile, come le ali del piccolo Ariel. Come due artigiane-cantastorie, tiriamo i fili di questa matassa ingarbugliata con l’aiuto di burattini e pupazzi di carta. Bizzarre creature abitano la nostra piccola isola, ed un albero molto speciale sarà il luogo prediletto per gli incantesimi di Prospero. In lontananza, l’eco misterioso e solenne di un terribile naufragio…Ma ciò che a prima vista può sembrare terribile, spesso si rivela poi un’illusione, un sogno, una magica premonizione. "Noi siamo della materia di cui sono fatti i sogni", ci ricorda lo stesso Prospero. Man mano che il racconto andrà avanti assisteremo ad una meravigliosa storia sulla responsabilità e sulla qualità umana di sapersi fermare, valutare le conseguenze delle proprie azioni ed avere il coraggio di tornare indietro. "Il perdono vale più della vendetta". Prospero ha dunque la forza di rinunciare ad un castigo maturato da anni, perdonando i suoi nemici. Dal groviglio della nostra matassa, escono preziosi fili ricchi di significato: il valore dell’umiltà, dei legami familiari, della saggezza contenuta nei libri, ma anche l’evasione sfrenata del sogno, del divertimento e dell’illusione. Ma l’incantesimo sarà davvero compiuto nel momento stesso in cui anche i bambini decideranno di partire con noi per questo viaggio così avventuroso, nel cuore segreto di una piccola "isola incantata".

                + More details
                • TI RICORDI DI FOX? do you remember Fox?

                  19:14

                  from Alessandra Pescetta / Added

                  214 Plays / / 0 Comments

                  Italy/2000/35mm/color/20’ genre Drama italian- v.o. english “Il delitto appartiene alla natura, ma il momento veramente drammatico è quello della giustizia, ed è tanto più drammatico quanto più il tribunale è invisibile cioè nella coscienza….” director ALESSANDRA DAMLIA PESCETTA script by ALESSANDRA DAMLIA PESCETTA , DOMENICO LIGGERI based on the Luigi Pirandello’s drama “Non si sa come” starring GIOVANNI CALCAGNO and with Salvatore SAPUPPO, LUIGI VIRGILLITO dop MAX GATTI editor FABRIZIO ROSSETTI costume designer GIUSEPPINA MAURIZI set designer SALVATORE RAGUSA, TURI STRANO music by ALESSANDRO NICOLOSI, ROSARIO MOSCHITTA, VINCENZO GANGI sound TIZIANO CROTTI foto by PAOLA CODELUPPI post productions POST-OFFICE productor alessandra pescetta, brw and partners

                  + More details
                  • Uovokids promo | febbraio 2012

                    00:49

                    from Uovo / Added

                    2,176 Plays / / 0 Comments

                    Uovokids adatta lo spirito e la filosofia di Uovo ad un pubblico di bambini e famiglie mettendo l’accento sulla contemporaneità, sull’indisciplinarietà dei linguaggi e delle discipline artistiche, sulla gioiosità e complessità della figura infantile. www.uovoproject.it

                    + More details
                    • Gli animali (con sottotitoli)

                      04:01

                      from Gian Piero Savio / Added

                      33 Plays / / 0 Comments

                      Francesca e Daniel parlano di animali

                      + More details

                      What are Tags?

                      Tags

                      Tags are keywords that describe videos. For example, a video of your Hawaiian vacation might be tagged with "Hawaii," "beach," "surfing," and "sunburn."