1. "Diavolo Americano" - Lighting 1 Exercise

    00:31

    from Andrea Calvetti / Added

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    Short exercise for my Lighting 1 Class at Columbia College Chicago. Directed and shot by Andrea Calvetti. Starring Jake Mcconnell.

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    • Episode 3

      08:44

      from Diavolo / Architecture in Motion / Added

      Meet Jones, Austin, and Dundee, three significant members of Diavolo and learn about their roles as performers as well as Diavolo's community outreach institute.

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      • Diavolo Episode 2

        05:59

        from Diavolo / Architecture in Motion / Added

        Diavolo holds an audition in New York City for new and upcoming talent in an attempt to join the world renowned dance company.

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        • Diavolo - Stella Mendes (Making of)

          02:54

          from Maple Artes / Added

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          Enigmas. Futuro. Presente e passado. Sorte? Fortuna? O que nos reservam as cartas? No tarô, o diabo pode ser seu melhor amigo.

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          • BUTTANDO FUORI CIO' CHE DIO HA BUTTATO FUORI PARTE "A"

            34:58

            from Re di Salem / Added

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            Perché non compartiamo la Parola, vero? Andiamo alla Parola, andiamo al menú di questa settimana. Andiamo a Colossesi capitolo 2, versi 10 e 11. Dice: “… e voi siete completi in Lui, che é il capo di ogni principato e potestá.” Dice che in Lui siamo completi, vero? E cosa significa completo? Che non ci manca niente. In quanto si riferisce allo spirito, a te non ti si puó aggiungere piú niente perché, se ti si aggiunge altro, quindi diventi piú grande di Dio. Tu sei completo in Lui, vuole dire che il tuo spirito ha le stesse qualitá che ha Lui. Gesucristo, che é Dio, é santo, ebbene: il tuo spirito, che é un dio, é santo. Sei pulito, sei perfetto nel tuo spirito. E siccome tu sei tanto perfetto e pulito, e completo, sei senza ruga, senza macchia, non hai contaminazione, il tuo spirito é uguale a quello di Gesucristo. Perché ogni semente da frutto per il suo genere. Se tu semini un albero di mango e il mango da frutto, poi tu non puoi distinguere. Se fai una foto al mango dal quale tu hai preso il seme da seminare e poi ottieni altri mango, vedrai che sono simili, perché la semente ha dato frutto secondo il suo genere. E quindi, quando Dio ha creato spiriti, ha creato angeli, li ha creati simili a Lui. Quello che succede é che, al vestirci di carne, ci sono stati dei cambi, c’é stato un deterioramento nella conoscenza. Pertanto, é per questo che Paolo dice che noi siamo completi in Lui, spiritualmente. Quindi, il verso 11, ti da un’informazione che é la ragione per la quale tu non ti vedi completo, se non intendi bene il verso 11. Dice: “In Lui siete stati anche circoncisi con circoncisione non fatta a mano, al buttare fuori da voi il corpo peccaminoso carnale nella circoncisione di Cristo…” Osserva che il Vangelo dice che Cristo ha sofferto una sola volta e che ha tolto il peccato, da dove? Di mezzo. Lo ha tolto di mezzo, sí o no? Sí. Dice che ha sofferto una volta e lo ha tolto di mezzo. Il profeta ha detto che quando Gesucristo fosse andato alla croce, lui avrebbe tolto il peccato dalla terra in un solo giorno. Vuole dire che il peccato é stato tolto, ma il corpo peccaminoso carnale ti é rimasto addosso. Il peccato é stato tolto. Tu non puoi essere trovato in peccato perché il peccato é stato tolto. Per trovarti in peccato bisogna riportare la legge, e mettere leggi per dare vita al peccato peró, siccome “la fine della legge é Cristo” e “il peccato é stato tolto” ebbene, tu sei completo. Ma, pur lasciando il corpo peccaminoso carnale, Dio lo ha buttato fuori dalla Sua presenza per non vederti mai piú in peccato. Dio non puó vedere nessuno dei Suoi figli in peccato perché é stato esattamente per questo che Lui é venuto: a togliere di mezzo il peccato. Vuole dire che non ti si puó trovare in peccato. Solo che il mistero dell’iniquitá é riuscito ad ingannare tutti i cristiani, ed i pastori, e i leaders del mondo facendogli pensare che il peccato é ancora vigente. Ed é per questo che loro predicano il pentimento del peccato. Ed é per questo che pensano anche che un credente si possa perdere, perché loro pensano che puó essere trovato in peccato. Quindi stanno omettendo e togliendo valore al sangue versato sulla croce che é stato versato per togliere il peccato di mezzo. Ma, cosa succede? Che siccome il corpo peccaminoso carnale ancora é parte di noi, ebbene, Dio lo ha buttato fuori. Il problema é che tu ed io necessitiamo apprendere a buttarlo fuori. Adesso, come buttarlo fuori? Se tu vivi per la legge non potrai mai buttarlo fuori perché lo vedrai sempre. Ma se tu vivi in grazia, tu lo butti fuori con la mente. Hello! É per questo che Paolo ha detto: -“Adesso, noi serviamo Dio con la mente”- perché con la mente tu ti impossessi dell’informazione scritta e quando il corpo ti fa una di quelle opere che feriscono, che ti portano colpevolezza, che ti dicono che non qualifichi, che ti fanno sentire di non venire alla chiesa, che ti fanno sentire, quando stiamo cantando: “Tutta la mia vita sta in Te!” ebbene, questo corpo peccaminoso carnale ti dice: -“Ipocrita! Guarda come ti sei comportato: come ti azzardi a cantare che tutta la Tua vita sta in me?”-. Quindi, questo corpo peccaminoso parla. Ma se tu sai buttarlo fuori con la mente, quando il corpo peccaminoso ti parla e ti porta accuse, siccome tu sai che Dio lo ha giá buttato fuori, tu, pensando come Dio, imitando Dio con la mente, le dici: -“No! Non accusarmi, non accusarmi che io vado bene con Dio: sono un essere perfetto, che devo combattere, peró io sono perfetto!”- e cosí non puoi avere coscienza del peccato! Guarda quello che dice Ebrei capitolo 10. Perché se tu non sai buttare fuori il tuo corpo peccaminoso carnale, come Dio lo ha buttato fuori, starai sempre in colpevolezza e non riuscirai ad ottenere trionfi nella tua vita, perché riuscirai solo ad arrivare alla depressione.

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            • Just Ask - Basta Chiedere

              10:06

              from paolo valentini / Added

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              “Il tempo sta per scadere ... ma non sarà un pegno qualsiasi a riscattare Riccardo. La posta in gioco è la più alta: la sua stessa anima .. il prezzo per aver scelto di soccombere al giogo dei suoi desideri materiali”. Michela Sandrini nel ruolo di un seducente diavolo in tacchi a spillo, femmina fatale e spietata, e Davide Colavini nel ruolo di un giovane e decadente uomo che sarà la sua vittima. Come descritto all’inizio il film racconta la storia di un uomo che pur di soddisfare i suoi bisogni terreni è disposto a tutto, anche a perdere, ignaro, la sua anima, promessa inconsapevolmente al diavolo che, sotto sembianze femminili, tornerà allo scadere dell’ora X per reclamarla. La trama del film “Basta chiedere” Regia di Paolo Valentini, è un pò il motto dei nostri tempi, di tanti individui che come Riccardo, il protagonista maschile, si perdono nelle pastoie di un consumismo fine a se stesso e finiscono per pagare amare conseguenze.

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              • UNA MENTE DECONTAMINATA PARTE "B"

                35:59

                from Re di Salem / Added

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                Oggi andiamo a parlare di una mente senza contaminazioni per poter ereditare con maggior eccellenza in questo regno ed andiamo a vedere cosa contamina la mente, andiamo a parlare della Seconda lettera ai Corinzi capitolo 7. Voglio dare il benvenuto a tutto il pubblico di televisione e radio in tutto il mondo che sta vedendo questo programma: dica a qualcun’altro che Crescendo in Grazia é in onda. Prenda nota, registri e poi ritorni a studiare i versi che le offriremo. Capitolo 7, nel verso 1… siamo tutti lí? Sí? “Cosí che, amati, posto che abbiamo tali promesse, ripuliamoci da ogni contaminazione di carne e di spirito perfezionando la santitá nel timore di Dio.” Tu sai che quando io ho letto questo, io ho detto: -“Ma se il nostro spirito é perfetto come puó contaminarsi?”- e … e naturalmente studiando e vedendo i consigli di Paolo mi sono reso conto che si trattava di informazione religiosa che ci portiamo dietro fin da piccoli quindi devi decontaminarti perché, per esempio, prima tu dicevi “Dio ti benedica”. Ti sei tolto la contaminazione e adesso tu dici “Benedetto”. Prima tu eri contaminato e dicevi “Alleluia”, adesso non ti azzardi a dire “Alleluia” perché tu sai che giá sei Figlio in proprietá ed i figli dicono “Abba Padre”. Quindi c’é un processo di decontaminazione che, se lo fai, erediti promesse. Per questo dice: -“Guarda, poiché abbiamo tante promesse…”- …sono molte! Dobbiamo decontaminarci da tutte le contaminazioni. Quindi questo é un processo, é un processo di venire, ascoltare, di venire, ascoltare, comparare e cosí ci andiamo ripulendo fino a che otteniamo un’eccellente confessione che… questo necessita tempo, no? E quello che ci domandiamo é: che cos’é ció che ci contamina, ció che ci fa piú danno? Andiamo a vederlo… lí nello stesso, nella Seconda lettera ai Corinzi, guarda quello che dice il capitolo 4, nel verso 4… 4:4, guarda quello che dice: “… nei quali il dio di questo secolo ha accecato l’intendimento degli increduli per far sí che non risplenda loro la luce del vangelo della gloria di Cristo, che é immagine di Dio.” Osserva, dice: “… il dio di questo secolo…” quindi, prima, io pensavo che il dio di questo secolo fosse Satana, quando io stavo nel sistema, no? Che ero ben contaminato! Adesso mi sono ripulito la mente perché quando Paolo ha parlato di quel secolo, nel quale lui viveva, giá Satana era stato distrutto e quindi c’era il dio del secolo futuro, che é dove stiamo ora e, prima della croce, nel secolo nel quale lui viveva… il dio di quel secolo era Mosé: Mosé era dio per il popolo. Quindi il patto che é stato dato a Mosé ti acceca l’intendimento per far sí che tu non comprenda. Per questo la legge non ha perfezionato niente …e ci dice lí nello stesso libro che quel patto, quando leggiamo lí nella Seconda lettera ai Corinzi capitolo 3, verso 7 che é il contesto del “dio di questo secolo”. Dice il verso 7: “E se il ministero di morte inciso con lettere in pietra é stato con gloria…” É stato un ministero di morte “… tanto che i figli di Israele non hanno potuto fissare lo sguardo nel volto di Mosé…” che é il dio di questo secolo “…a causa della gloria del suo volto, la quale doveva perire, come non sará con maggior gloria il ministero dello spirito? Perché se il ministero di CONDANNA é stato con gloria, molto piú abbonderá in gloria il ministero di giustificazione.” Verso 15: “E ancora fino al giorno d’oggi, quando si legge Mosé, il velo é posto sul loro cuore.” E quindi questo é il contesto, quando dice: “Il dio di questo secolo ha accecato l’intendimento”. Un padre ed un figlio che ascoltano questa scienza, il figlio non é contaminato, il contaminato é lui (il genitore). Cioé che il figlio necessita meno pulizia del papá. Per questo i tuoi figli intenderanno questo patto con maggior eccellenza! E tu li vai a sgridare e loro ti diranno: -“Mami, io non ricevo questo! Tu vedi tutto cattiveria”-, perché tu sei contaminato dal dio di questo secolo che era Mosé. Chiunque pone gli occhi in Mosé, nel vecchio patto… questo ti contamina e ti acceca. Non ti lascia vedere. I Dieci Comandamenti vanno bene per la societá. Ma se li osservi molto ti uccidono, perché questo patto é stato un patto di morte, per ucciderti, per far sí che non ti goda la vita. Dice che Dio ha dato loro un patto che non potevano compiere, Lui sapeva che non lo potevano compiere ma Lui doveva rendere noto ció che era male, perché come avresti fatto tu a sapere ció che era male per il tuo prossimo se non te lo avesse detto la legge?

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                • Belzeballet

                  00:17

                  from pixelpongo / Added

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                  http://www.pixelpongo.com/ https://www.behance.net/valeriospinelli https://www.facebook.com/pages/Pixelpongo/170916666272982?ref=hl

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                  • LA SAPIENZA DI DIO PARTE "B"

                    30:50

                    from Re di Salem / Added

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                    Continuazione del ricalco “La Sapienza di Dio – Parte A”…… Cominciamo con Efesini capitolo 3, verso 10, per favore. Il tema di oggi é: “La Sapienza – Parte A”. Dice: “… per far sí che la multiforme sapienza di Dio sia ora data a conoscere, per mezzo della chiesa, ai principati e alle podestá…” non nel cielo, ma nei luoghi del cielo “… nei luoghi celestiali.” La prima cosa che io volevo compartire é che la chiesa é un’agenzia per fare conoscere sapienza. Se tu frequenti una chiesa e non ti stanno dando a conoscere sapienza, quella chiesa sta mancando il bersaglio. Ossia, il proposito della chiesa, lí lo dice, il proposito della chiesa é comunicare una sapienza. Adesso, la chiesa non sta per parlare dei tuoi problemi. La chiesa non é lí perché tu prenda un appuntamento con il pastore per dirgli i problemi che hai con i tuoi figli, con tuo marito, con tua moglie. Ci sono chiese che si prestano per questo: -“Fratello, guardi: ci sono ore pastorali di consiglio pastorale. Lei puó venire in settimana e dirmi tutti i suoi problemi, che io cercheró di aiutarla”-, mettendosi nella vita privata delle persone! Poi, da lí, sono tentati di parlare di questi problemi, a volte, nel pulpito. Molte volte le persone dicono: -“Capperi, questo lo ha detto per me… se io ho parlato con lui la settimana scorsa!!”-. Quando una chiesa perde la focalizzazione di ció di cui Dio l’ha incaricata, succede ogni tipo di problema. Guarda, il posto peggiore da visitare oggigiorno é una chiesa! É dove piú pettegolezzi, dove piú atrocitá si commettono. Perché la chiesa é chiamata ad essere un’agenzia di informazioni, e non un’ informazione qualsiasi: la multiforme sapienza di Dio. -“Peró, Apostolo: e quando io arrivo con questa serie di problemi che io ho, come me li risolve?”- Con la sapienza predestinata. In questo momento, se tu hai portato con te problemi, tu devi ignorarli, prendere la tua mente e metterla in sapienza. Eventualmente, questa sapienza comincia a resolvere questi problemi senza menzionarli, perché tu non hai problemi, tu sei completo. (Applausi) Tu non vedi che i problemi che tu stai avendo dipendono esattamente dal non conoscere questa sapienza? Perché la tua scheda é stata ripulita duemila anni fa, la tua scheda é pulita! Nel mondo di Dio, Dio non ti vede problemi. Quello che Lui vede sono sfide per far sí che tu applichi una sapienza che Lui ti da perché tu le risolva. Per questo quando Paolo é andato dal Signore, gli ha detto: -“Guarda Signore, io dei problemi tremendi!! Guarda: toglimi questo pungiglione dalla carne!”- Lui gli ha detto: -“Che? “Ti basti la Mia grazia. Ti basti la Mia grazia”-. “… tre volte mi ha detto: “Ti basti la Mia grazia” , come dire: -“Non mi molestare piú, Paolo. Non tornare a dirmelo, perché, quando tu conosci la grazia, che é una scienza, essa ti risolve qualunque situazione nella tua vita, qualunque situazione!!”-. (Applausi) Questi “curanderos” (santoni, stregoni -ndt) della televisione, tutto questo é emozione. Guarda, e tu li vedi che gli mettono la mano cosí e cadono a terra e poi gli dice: -“Te ne vai sano!!”-. C’é stata una bimba alla quale ha detto: -“Tu sei sana. E come lo sai?”- e la bambina gli ha detto: -“Perché lo ha detto lei…”- ma non era affatto sana! C’é molta gente ferita, molta gente che si lascia andare a queste emozioni di quando gli impongono le mani, violando principi! La Bibbia dice: “Lasciando giá i rudimenti dell’imposizione delle mani”, Eb. 6:1-2. Quindi la sapienza di Dio é quello che tu necessiti. Dí: QUESTO É CIÓ CHE IO NECESSITO. E questo é ció che io ti dó. E giá ce l’abbiamo. Ascolta, saremo ben accompagnati? Siamo benedetti, abbiamo la sapienza, abbiamo la multiforme sapienza di Dio. E la chiesa é l’ agenzia, dice qui, che la da a conoscere. Andiamo a leggerlo, perché tu devi partecipare di questo. Ripetiamo Efesini 3:10. “… per far sí che la multiforme sapienza di Dio sia ora data a conoscere, per mezzo della chiesa, ai principati e podestá, nei luoghi celestiali.” Chi sono questi principati e podm ,nestá? Tutti gli eletti di Dio che non sono arrivati, quelli che sono arrivati e quelli che non sono arrivati!

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                    • UNA FORMA D'INSEGNAMENTO

                      29:24

                      from Re di Salem / Added

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                      Il tema di oggi é: “UNA FORMA DI INSEGNAMENTO”. Una forma di insegnamento. Ed andiamo ad usare il testo: 2° lettera a Timoteo 4:13 (1:13 -ndt). Andiamo a leggere bene questo verso perché da lí dipende tutto ció di cui parleremo, perché questa forma é un mistero e questa forma ti colloca nella lettera… o nella vita. O ti porta al vecchio patto, se cambi la forma, o ti porta al nuovo patto. O ti uccide o ti dá vita, se la forma cambia. É per questo che gli ha detto: “Ritieni”. Di fatto, per non ritenere questa forma, il verso successivo dice: “Tutti quelli dell’Asia mi hanno abbandonato” perché hanno dato un piccolo cambio alla forma. Sí, la forma! E quindi Paolo gli dice: “Ritieni la forma delle sane parole…” dice: LE SANE PAROLE. Vuole dire che ci sono parole che non sono sane. Ci sono parole che fanno ammalare. Per esempio una volta Gesú ha detto: -“Nel mio nome scaccerete demoni”-. Questo era sano prima della croce ma, al distruggerlo con la croce, se tu continui a scacciare demoni non é sano! E tutti i ministeri scacciano demoni! Esorcizzano… tu hai visto quella pellicola, no? “L’esorcista”. Questo non é sano, perché turba la mente. E quindi, bisogna ritenere, bisogna saper ritenere le sane parole. Adesso, dice: “Ritieni la forma delle sane parole che da me…” devi sapere da chi viene: da Paolo! Lui dice… lui non ha detto: “… che da noi…”, perché c’era uno solo che aveva questa forma. Lui non ha detto: “… di tutti gli altri apostoli…”. Bene: non ha potuto utilizzare neanche il suo discepolo Timoteo perché é esclusivo, perché questa forma viene rivelata solo ad una sola persona. Non puó essere data a due perché quindi ne uscirebbero due forme. Sí: una tromba! Non ci sono due trombe perché se no cambia il messaggio. E poi dice: “… che da me hai udito…” La fede viene da cosa? (Dall’udire) non dal leggere: questo bisogna udirlo! Leggendo tu non tiri fuori la forma, é udendo perché “la fede viene per dall’udire”. É per questo che, per duemila anni la gente ha letto quello che io spiego ma non lo ha potuto intendere, perché questo bisogna udirlo… non leggerlo. Tu lo leggi per verificare se quello che hai udito é corretto, ma la fede non viene dal leggere: viene dall’udire. E poi dice: “… nella fede e amore che sono in Cristo Gesú”. Adesso, questa forma é un mistero, per esempio se cerchiamo rapidamente… Prima lettera ai Corinzi capitolo 2, i versi 6 e 7… dice: “Tuttavia parliamo sapienza tra coloro che hanno raggiunto la maturitá; e sapienza, non di questo secolo…” questa sapienza é la forma “…né dei principi di questo secolo che periscono.” Verso 7: “Ma parliamo sapienza di Dio…” in che? (In mistero) ossia la forma di insegnamento é mistero “… la sapienza occulta…” questa forma é stata occulta “…che Dio ha predestinato prima dei secoli per la nostra gloria” Vuole dire che questa forma: “ritieni la forma”, é ben importante! Perché… osserva: questa forma é una dottrina. Romani 6:17, guarda quello che dice Romani 6:17. Andiamo a leggere perché tu possa confermare quello che stai udendo perché “la fede viene dall’ udire” cosí che io prima ti parlo e poi te lo mostro biblicamente, perché tu sappia che ció di cui stiamo parlando ha veracitá. Dice: “Ma grazie a Dio perché, nonostante voi eravate schiavi del peccato, avete obbedito di cuore a quella…” cosa? “…forma di dottrina.” Dí: FORMA, RITIENI LA FORMA. Dice: RITENGO LA FORMA Dice: “… quella forma di dottrina alla quale siete stati consegnati.” Sí, c’é una forma che Dio ha dato a Paolo alla quale consegnare il credente e, una volta consegnato a questa forma, questa forma conduce la vita di questo credente. Ma se la forma cambia, immediatamente Dio non garantisce giá piú risultati. C’é una forma! Poi Paolo lo ha anche chiamato: “seguiamo una stessa regola”. Filippesi, per favore, Filippesi capitolo 3, verso 16. Il capitolo 3, verso 16 dice: “Ma, dal punto in cui siamo arrivati, seguiamo una stessa …” cosa? (Regola) “…una stessa…” forma: é una regola che bisogna seguire “…sentiamo una stessa cosa.” Perché questa forma ti fa sentire la stessa cosa. Perché ti fa sentire lo stesso? Perché questa forma é quella che attiva la mente di Cristo in te e se é la mente di Cristo giá non é la tua. E una mente sta pensando lo stesso perché é UNA mente: la mia mente non puó stare pensando due cose in questo stesso momento. E quindi questa forma attiva la mente di Cristo in te e ti fa sentire una stessa cosa, a tutti.

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